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| 22 giu 2023 | 12:04

“Il Trentino è diventato un hotspot dei cambiamenti climatici”, i giovani chiedono di invertire la rotta: un documento per integrare la Strategia provinciale

La Rete Climatica Trentina ha elaborato un documento con le “raccomandazioni politiche per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici”: “Se vogliamo invertire la rotta abbiamo bisogno di azioni tempestive, coraggiose e lungimiranti”

“Il Trentino è diventato un hotspot dei cambiamenti climatici”
di T.G.

TRENTO. La Rete Climatica Trentina è un gruppo informale nato al termine delle “Conferenze dei giovani sul clima in Trentino”, un progetto che ha coinvolto una quarantina di realtà associative giovanili e istituzionali distribuite nei territori di 18 Comuni trentini e a cui hanno preso parte circa 300 giovani provenienti da diversi territori della Provincia. L’obiettivo del gruppo? Contribuire all’elaborazione della futura Strategia Provinciale di Mitigazione e Adattamento ai Cambiamenti Climatici coordinata da Appa, l’Agenzia Provinciale per l’Ambiente.

 

La Rete Climatica Trentina riunisce i rappresentanti di associazioni locali e singoli individui, tutti accomunati dal desiderio di realizzare qualcosa di concreto per il territorio. Spesso, infatti, gli attivisti climatici vengono accusati di non essere costruttivi, di non proporre soluzioni alle criticità che evidenziano: “Vogliamo dimostrare che le cose non stanno così”, spiegano. Il gruppo infatti ha elaborato un documento dal titolo “Raccomandazioni politiche per la mitigazione e l’adattamento ai cambiamenti climatici”.

 

Negli ultimi mesi, dopo essersi confrontati con diversi esperti e aver analizzato numerosi documenti programmatici, gli attivisti hanno redatto un manifesto che raccoglie le principali azioni su cui dovrebbe concentrarsi la prossima Giunta per contrastare l’impatto della crisi climatica. Si tratta di suggerimenti che non si limitano a guardare alla fine della prossima legislatura, ma che vogliono allargare lo sguardo al medio e al lungo periodo.

 

“Il Trentino – ricordano gli attivisti – è ormai diventato un hotspot dei cambiamenti climatici. L’ultimo anno è stato il più caldo in molte località della nostra Provincia, con una temperatura media annuale di 14,4 gradi (la più alta dal 1921) e con precipitazioni che sono state ovunque molto inferiori alla media”.

 

Dalla Rete Climatica Trentina si chiedono azioni azioni tempestive, coraggiose e lungimiranti: “Per questo motivo, oltre alle redazioni dei giornali e delle radio locali, abbiamo invitato al dibattito i rappresentanti dei partiti politici che ad ottobre si presenteranno alle elezioni, con la speranza che possano adottare questo documento e renderlo parte integrante dei propri programmi”. Il documento sarà presentato in conferenza stampa il prossimo 23 giugno alla sala Caritro di Trento, in via Calepina 1.

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