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Inaugurazione della Marcialonga, "10 camion di neve per la pista da fondo in città". Europa Verde non ci sta: "Non è finito il periodo di siccità"

Il percorso innevato, allestito il 26 gennaio, partirà da palazzo Thun e arriverà fino in piazza Duomo. Il consigliere Fernandez: "Mi sembra un po’ fuori luogo, avrei apprezzato qualcosa di più sobrio.  I simboli funzionano anche al contrario, in qualche modo è come confermare l’assenza di strategie di adattamento al cambiamento climatico a lungo termine"

Di Francesca Cristoforetti - 24 gennaio 2023 - 20:09

TRENTO. "Purtroppo anno dopo anno di neve ne arriva sempre meno. Premesso che amo la Marcialonga e rispetto la sua storia di mezzo secolo, non condivido per niente la scelta di riprodurre una pista da fondo nel centro di Trento per la cerimonia di apertura". E' così che si esprime il consigliere e portavoce di Europa Verde del Trentino e presidente della Commissione Ambiente, Andreas Fernandez riguardo l'inedita inaugurazione della 50esima edizione della Marcialonga che si terrà nel capoluogo trentino il prossimo 26 gennaio.

 

Per l'occasione infatti verrà allestita una pista innevata lungo via Belenzani, che partirà da palazzo Thun fino in piazza Duomo e che girerà intorno alla fontana del Nettuno. Per la sua realizzazione sarà necessario il trasporto di neve artificiale, direttamente dalla Val di Fiemme. Soltanto ieri, il sindaco di Trento Franco Ianeselli, aveva sottolineato che l'evento fosse del tutto "sostenibile". Non tutti però a Palazzo Geremia sembrano essere d'accordo.

 

"Per me il problema non è solo simbolico, rischiamo di perseverare nella mancanza di prospettive alternative per la montagna - prosegue Fernandez -. I simboli funzionano anche al contrario, in qualche modo è come confermare l’assenza di strategie di adattamento al cambiamento climatico a lungo termine. Se faccio una pista di fondo artificiale in città che idea di ripensamento del modello turistico attuale propongo? Negli scorsi giorni ho sentito addirittura parlare di nuove tecnologie per mantenere a temperature più alte la neve artificiale".

 

Da considerare diversi aspetti per l'organizzazione della manifestazione. "Se non erro, la neve verrà portata comunque da 10 grandi camion dalle valli e per stendere i 200 metri di pista, fra via Belenzani e piazza Duomo, verrà impiegato un gatto delle nevi. Forse sbaglio io, ma mi sembra un po’ fuori luogo, avrei apprezzato qualcosa di più sobrio. Anche perché ricordiamoci che il periodo di siccità non è finito e gli impianti di innevamento artificiale richiedono grandi quantità di acqua, sono energivori e sono al vaglio di molti studi rispetto ai danni che possono causare alla biodiversità".

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