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Decine di tartarughe nel ''laghetto'' di Gardolo: ''Sono specie aliene liberate da chi le aveva comprate troppo superficialmente e che si stanno riproducendo''

Ecco cosa fare se ci si imbatte in questo tipo di testuggini (Trachemys scripta elegans la ben nota Testuggine americana dalle orecchie rosse). L'esperto del Muse: ''Gli esemplari che troviamo in Trentino sono sia animali illegalmente, ed antiecologicamente, liberati dai loro proprietari che in parte esemplari nati in natura da genitori rilasciati dalla cattività. Sono stati trovati piccoli nati da deposizioni in natura sul Lago di Garda, sul lago di Terlago, nei canali di Trento Nord e via discorrendo''

Di L.P. - 15 aprile 2024 - 12:18

GARDOLO. Da qualche settimana diversi cittadini, nei gruppi social della zona, si chiedono se il laghetto del Parco di Melta debba avere questo aspetto, più simile a uno stagno dalle acque non certo cristallino. Sul gruppo Citizen Science Muse sono state pubblicate delle foto che mostrano come quelle acque, in quelle condizioni, si stiano trasformando nella 'casa' ideale di decine, se non centinaia, di testuggini. In questi giorni di caldo sole escono dall'acqua per ''crogiolarsi'' e così sulle sponde si ammassano le testuggini rimandando un'immagine da scenario esotico.  

 

Karol Tabarelli de Fatis - assistente tecnico scientifico Ufficio ricerca e collezioni del Muse - Museo delle Scienze ci spiega di cosa si tratti: ''Senza entrare nello specifico del laghetto di Melta, nelle aree umide del Trentino, dai laghi più blasonati ai canali urbani di poco conto, sono state documentate numerose (minimo 10) specie di testuggini terracquatiche di origine aliena. La più rappresentativa è sicuramente Trachemys scripta elegans la ben nota Testuggine americana dalle orecchie rosse''.

 

 

''Si tratta - prosegue de Fatis - di specie provenienti dal mercato degli animali da compagnia. I piccoli di Tartaruga dalle orecchie rosse nella fattispecie venivano (ora il commercio è vietato) importati dagli Stati Uniti, dove vengono riprodotte grazie ad esemplari adulti, purtroppo, anche catturati in natura. Gli esemplari che troviamo in Trentino sono sia animali illegalmente, ed antiecologicamente, liberati dai loro proprietari che in parte esemplari nati in natura da genitori rilasciati dalla cattività. Sono stati trovati piccoli nati da deposizioni in natura sul Lago di Garda, sul lago di Terlago, nei canali di Trento Nord e via discorrendo''.

 

''Uno specchio d'acqua come quello di Melta - conclude l'esperto del Muse - pur nella sua artificialità, si presta bene come habitat vitale per specie di interesse conservazonistico. Possono nidificarvi uccelli acquatici come la Gallinella d'acqua ed il Martin Pescatore può andare a pescarci qualche pesciolino. Possono diventare sito riproduttivo per Odonati (libellule) e di bellissimi Anfibi come il Tritone alpestre e il Rospo smeraldino. Il rilascio di specie aliene, tanto in termini di Rettili (testuggini terracquatiche), quanto di pesci (Carassi dorati e Carpe koi), non favorisce la presenza di specie autoctone meno "opportuniste"''.

 

Che fare dunque? ''Doveroso concludere ricordando che quando si acquista un animale, esotico o meno che sia, è sempre opportuno riflettere sulla qualità  di vita che riusciremo ad offrirgli. Inoltre che è vietato il rilascio di testuggini esotiche (reato punito dal DL 230/2017 e dall’articolo 727 del codice penale). Quando pensiamo di far del bene ad un animale - conclude de Fatis - potremmo fare in realtà del male a lui ed ad altre specie presenti in natura. Chiunque rinvenga delle Trachemys sripta ssp. in natura può usufruire di questo servizio: https://www.provincia.tn.it/Servizi/Raccolta-tartarughe-esotiche-invasive#''.

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