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Dolly lecca una processionaria e i peli urticanti le causano una reazione cutanea con necrosi dei tessuti. Ecco come è stata salvata e i rischi che si corrono

Il pericolo della processionaria è sempre presente in questo periodo dell'anno e la storia della cucciola di 5 mesi, Dolly, ce lo ricorda. Il racconto della clinica che l'ha soccorsa e salvata

Pubblicato il - 17 aprile 2024 - 17:16

BOLZANO. Aveva leccato una processionaria rischiando davvero grosso: i peli urticanti hanno immediatamente aggredito la lingua causandole forte nausea e malessere e delle aree necrotiche. La clinica “Città di Bolzano” ha salvato chirurgicamente la lingua di Dolly, cucciola di cinque mesi che ha fatto quello che rischiano di fare molti cani quando incontrano la processionaria: leccarla o annusarla per 'capire' di cosa si tratti. Il fatto è successo nella zona di San Genesio a Bolzano. 

 

Il pericolo della processionaria è sempre presente in questo periodo dell'anno e la storia di Dolly ce lo ricorda. Questa cucciola di cinque mesi è stata, suo malgrado, protagonista di una brutta avventura. Sabato scorso stava passeggiando e correndo a San Genesio quando ha avuto la sfortuna di imbattersi in questi lepidotteri. I peli urticanti hanno immediatamente aggredito la lingua causandole forte nausea e malessere. La domenica presentava addirittura delle aree necrotiche sulla lingua. A quel punto è stata presa in carico dall’equipe della clinica veterinaria “Città di Bolzano” in via Resia prendendo subito la via della sala chirurgica.

 

“Abbiamo effettuato un courettage chirurgico. Una tecnica di intervento per l’asportazione delle lesioni superficiali della pelle. Siamo così riusciti a rimuovere le zone interessate della lingua e, assieme alle terapie mediche, Dolly ha ricominciato a mangiare tornando ad essere la cucciola con l’energia e la simpatia di sempre”, spiegano dalla clinica. 

 

La processionaria è un lepidottero con l’insetto adulto che depone le uova sui rami degli alberi (principalmente il pino ma anche la quercia). In primavera la schiusa delle uova porta le larve, in processione, a cercare cibo scendendo a terra. Poi si trasformeranno in adulti innocui. Finché sono larve, però, hanno dei peli con un effetto estremamente urticante per gli animali e anche per l’uomo. Il cane, spinto dalla curiosità, può prendere le larve in bocca procurandosi lesioni, anche molto gravi, a livello della cavità orale, della faringe, dell’esofago, della laringe e del tratto gastrointestinale

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