Contenuto sponsorizzato

Due lupi trovati morti (uno scambiato per sciacallo dorato). Il lupo confidente di Fassa allontanato con due proiettili di gomma: ''Per cambiare il suo atteggiamento''

Il report del mese di marzo sui Grandi Carnivori riporta la vicenda del lupo confidente di Pera di Fassa e ricorda ai residenti che ''alimentare animali selvatici al di là dei contesti appositamente autorizzati è illegale e, per le notevoli conseguenze sul comportamento degli animali coinvolti, potenzialmente pericoloso per la sicurezza pubblica, e sicuramente pericoloso per gli animali stessi''

Di L.P. - 09 aprile 2024 - 15:42

PERA DI FASSA. Sembra essere stato un successo l'intervento di dissuasione fatto sul lupo ''confidente'' che in Val di Fassa si è spesso palesato nei centri abitanti durante l'inverno. A fine marzo i forestali lo hanno individuato e il 26 il giovane lupo è stato colpito con successo con pallettoni di gomma. L’animale è scappato nel bosco dopo essere stato colpito per due volte dal personale del Corpo forestale trentino, allertato da alcuni abitanti.

 

Il report del mese di marzo sui Grandi Carnivori ne dà notizia ricordando come ''scopo di interventi simili è tentare di cambiare l’atteggiamento degli individui confidenti, legando la presenza umana ad esperienze negative. I dati provenienti da realtà dove, nel tempo, sono state effettuate azioni di dissuasione con pallettoni di gomma su diversi esemplari di lupo, paiono indicare una certa efficacia delle stesse''.

 

Ed effettivamente quel lupo era stato visto più e più volte vicino alle case in cerca di cibo che, evidentemente, trovava con una certa facilità tra spazzatura e altro. ''Nei mesi scorsi, il lupo in questione aveva ripetutamente palesato confidenza e interesse nei confronti delle persone (seguendo anche una mamma con un bimbo nel passeggino ndr). Per evitare di favorire tali atteggiamenti si ricorda che alimentare animali selvatici al di là dei contesti appositamente autorizzati è illegale e, per le notevoli conseguenze sul comportamento degli animali coinvolti, potenzialmente pericoloso per la sicurezza pubblica, e sicuramente pericoloso per gli animali stessi. Un lupo (o un orso) eccessivamente confidente nei confronti dell’uomo, infatti, se non cambierà atteggiamento a seguito di tentativi di dissuasione come quello sopra descritto, dovrà essere rimosso dalla popolazione''.

 

Fenomeni simili vanno quindi per quanto possibile prevenuti, evitando di lasciare cibo a disposizione dei selvatici, e segnalando prontamente al personale forestale eventi che meritano essere attenzionati.

 

Sono due, infine, i lupi rinvenuti morti a marzo 2024: il 12 un maschio in Val d’Ambiez (San Lorenzo Dorsino) e il 20 una femmina sull’Altopiano della Vigolana (in un primo momento erroneamente valutata come sciacallo dorato). Le carcasse sono state consegnate all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie per le analisi del caso.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
18 maggio - 06:01
L'arco dolomitico soffre sempre di più di overtourism. La direttrice della Fondazione Dolomiti Unesco, Mara Nemela: "Il problema talvolta è la [...]
Cronaca
17 maggio - 20:36
Dalle parole e gli insulti la situazione è degenerata rapidamente quando la ragazza del più giovane avrebbe estratto il telefono per filmare [...]
Montagna
17 maggio - 17:04
L'obiettivo è ambizioso: conquistare e assegnare un nome a due vette inesplorate (superiori a 5.000 metri di altezza) della Cordillera Real in [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato