"Lo spray anti-orso è necessario per la sicurezza dei trentini", l'appello delle associazioni: "Si lavori velocemente per normare l'utilizzo di questo strumento"
L'appello della associazioni al ministro Piantedosi, al presidente della Provincia e al questore di Trento: "Negli scorsi mesi, frequentando la montagna, abbiamo incontrato escursionisti, ma talvolta anche professionisti, equipaggiati con presunti 'spray anti-orso', questo evidenzia la necessità che emerge sul territorio"

TRENTO. "Oggi lo spray anti-orso è necessario per la sicurezza dei trentini". Questo l'appello lanciato dalle associazioni ambientaliste, dai movimenti locali e dai rappresentanti delle comunità outdoor e culturali del territorio tra cui l’associazione per il Wwf Trentino, Io non ho paura del lupo, The Outdoor Manifesto, Pams Foundation, Coexistence.life, Coesistenza Festival, Enpa del Trentino, Pan-Eppaa e Lipu sezione di Trento. Un invito rivolto al ministro dell'interno, Matteo Piantedosi, al presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, e al questore di Trento, Maurizio Improta. "Le istituzioni lavorino seriamente e velocemente per normare l'utilizzo di questo strumento".
A riaccendere una situazione delicata sul fronte convivenza tra uomo e grandi carnivori è stato l'ultimo incontro avvenuto negli scorsi giorni nei boschi della val di Sole. Una copia di escursionisti è stata seguita da M90. La Provincia, supportata dai 13 Comuni della zona e dalla Comunità di valle, intende intervenire con la rimozione dell'esemplare, si pensa soprattutto all'abbattimento. E in questo senso è arrivato anche il via libera di Ispra perché l'azione è in linea con le norme e con il piano Pacobace.
Nel documento trasmesso dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale a piazza Dante, si ribadisce tuttavia l'importanza e la necessità di mettere in sicurezza i centri abitati tramite il posizionamento dei cassonetti anti-orso e, più in generale, l'ottimizzazione della gestione dei rifiuti. Non secondaria poi l'informazione e la formazione sul territorio.
E in questo contesto si inserisce la possibilità di utilizzare gli spray anti-orso, già in dotazione da qualche mese al corpo forestale.
"Siamo soddisfatti che i forestali siano dotati di bear-spray, a testimonianza della sua indiscussa efficacia, notoriamente maggiore nello scoraggiare un plantigrado anche rispetto alle armi da fuoco. Resta però prioritario mettere tutti i frequentatori della montagna nelle condizioni di poter utilizzare, dopo adeguata formazione, questi strumenti, accrescendo il bagaglio di informazioni e cultura necessari per frequentare con consapevolezza maggiore le aree abitate dall’orso".
Rispetto a quanto osservato di recente le realtà firmatarie, tra cui l’associazione per il Wwf Trentino, Io non ho paura del lupo, The Outdoor Manifesto, Pams Foundation, Coexistence.life, Coesistenza Festival, Enpa del Trentino, Pan-Eppaa e Lipu sezione di Trento aggiungono: "Negli scorsi mesi, frequentando la montagna, abbiamo incontrato escursionisti, ma talvolta anche professionisti, equipaggiati con presunti 'spray anti-orso', questo evidenzia la necessità che emerge sul territorio".
A oggi in Trentino "molta gente sta acquistando e utilizzando spray al peperoncino per la difesa personale, spesso spacciati per 'anti-orso', e decisamente inadeguati, nonché pericolosi, se utilizzati come difesa da un plantigrado. Come realtà del territorio non chiediamo un liberi tutti, ma l’inizio di un percorso che metta in condizione i residenti in provincia che vogliono utilizzare il vero bear-spray (che deve avere caratteristiche ben precise per essere considerato tale) di poterlo acquistare con modalità che dovranno essere necessariamente discusse e che potranno prevedere, per esempio, un breve corso obbligatorio su come utilizzarlo, nonché la previa iscrizione ad un apposito registro".
Da queste considerazioni l'appello di normare di questo strumento. "Sono in commercio innumerevoli strumenti che potrebbero essere usati a scopo criminale, inclusi diversi spray al peperoncino di libera vendita e già sufficienti a offendere o ferire. Non ci sono quindi motivi per pensare che il vero bear-spray possa rappresentare un problema per la sicurezza, tutt’altro: è oggi il miglior strumento utilizzato in tutto il mondo per coesistere con l’orso in sicurezza, e tutti noi trentini ne abbiamo bisogno".












