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L'orso M75 si è svegliato dal letargo, la Provincia: "Ha trascorso l'inverno sulle Alpi Sarentine: necessario segnalare gli avvistamenti"

L'orso M75 ha trascorso l'inverno nelle Alpi Sarentine ed è stato fotografato il 5 aprile da una fototrappola nel Comune di Barbiano

Di S.D.P. - 08 aprile 2024 - 15:35

BOLZANO. L'orso M75 si è svegliato dal letargo, periodo di 'sonno' che il plantigrado ha trascorso in Alto Adige per il secondo anno consecutivo. Per la prima volta, è stato infatti registrato il secondo svernamento consecutivo di un orso nel territorio della Provincia autonoma di Bolzano, come si evince dalla foto (DI COPERTINA) catturata grazie ad una fototrappola il 5 aprile 2024.

 

Il primo caso di svernamento (nella Provincia di Bolzano) di un orso è stato accertato nel 2002. Si trattava dell’orsa Vida, che era stata rilasciata in Provincia di Trento nel mese di maggio 2001 nell’ambito del progetto Life Ursus. Aveva un carattere schivo e presentava un’elevata attività di spostamento che l’ha portata, dopo aver svernato nel 2002 nella zona di Bressanone a dirigersi verso il Tirolo del Nord.

 

Dopo l´orsa Vida è stato accertato un secondo caso di svernamento di un orso in Provincia di Bolzano nel corso dell’inverno 2022-2023, che dai primi accertamenti sembra lo stesso plantigrado che ha svernato nella zona del Renon anche nel corso dell’inverno 2023-2024: M75.

 

M75 ha trascorso l'inverno 2023-2024 in Alto Adige, più precisamente nelle Alpi Sarentine, ed è di nuovo in movimento da diverse settimane. L'ultima traccia di questo individuo è stata segnalata dal guardiacaccia competente il 5 aprile nel comune di Barbiano.

 

L'Ufficio Gestione fauna selvatica ha recentemente pubblicato un rapporto sulla presenza dell'orso bruno in Alto Adige: in particolare, sono state ricostruite le vie migratorie dell'individuo M75 sulla base di esiti genetici. Il maschio di 4 anni "è poco appariscente dal punto di vista comportamentale e raramente è stato avvistato". La sua presenza è stata confermata principalmente dalle tracce, dagli escrementi e dagli attacchi ad apiari e bestiame.

 

Importante, come ricorda la Provincia, sapere come comportarsi se si incontra un plantigrado: nel caso di incontro ravvicinato, "è consigliabile attirare l'attenzione su di sé parlando ad alta voce e allontanandosi. Se si incontra un cucciolo d'orso, è consigliabile allontanarsi con cautela. La madre si trova molto probabilmente nelle immediate vicinanze".

 

In generale, l'Ufficio gestione fauna selvatica invita a segnalare gli avvistamenti di lupi e orsi (entro 24 ore). Fornisce informazioni continue sugli avvistamenti in corso sul sito web ufficiale (https://www.provincia.bz.it/agricoltura-foreste/fauna-caccia-pesca/fauna/lupo-alto-adige/aggiornamento-sulla-presenza-di-orso-e-lupo.asp ). A livello locale, anche i sindaci dei Comuni interessati vengono tenuti informati sui rilevamenti di grandi carnivori attraverso un canale telematico dedicato.

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