Lupa uccisa con farmaco dal veterinario: aveva gli arti posteriori paralizzati
L'animale era con buona probabilità rimasto vittima di un incidente stradale nella Bassa Valsugana. E' stata monitorata dai forestali e poi narcotizzata

CASTEL IVANO. Aveva gli arti posteriori paralizzati e non riusciva più a camminare. La colonna vertebrale si era fratturata a causa di un ''probabile'' incidente stradale e quindi martedì sera è stata soppressa.
E' questo quanto capitato a una lupa nelle scorse ore in quel di Castel Ivano. La comunicazione è ufficiale ed arriva direttamente dal portale dedicato ai grandi carnivori della Provincia di Trento.
''Ferito gravemente - vi si legge - in seguito a un probabile incidente stradale, nella serata di martedì un giovane esemplare di femmina di lupo è stato soppresso con un farmaco dal veterinario incaricato, con il supporto del personale forestale che monitorava l'animale da qualche giorno e si è occupato della narcotizzazione''.
''La lupa - chiarisce ancora la Pat - aveva gli arti inferiori paralizzati a causa di una frattura alla colonna vertebrale. L'intervento è stato realizzato nella parte bassa della Val Coalba, nel comune di Castel Ivano''.
Questo esemplare si aggiunge ai due morti nel mese di gennaio: ''Il 12 gennaio - scriveva sempre la Pat - sull’A22 in prossimità di Mezzocorona è stato investito e ucciso da un’auto un lupo maschio. Il 31 gennaio, tra Vezzano e Vigolo Baselga è stato investito e ucciso da un’auto un altro lupo maschio. Altri due lupi sono stati investiti da veicoli, ma si sono spontaneamente allontanati, l’11 gennaio a Celledizzo in Val di Peio e il 20 gennaio a Ziano di Fiemme''.












