Pioggia da Asiago a Cortina, oltre 6 gradi a Folgaria: “Una perturbazione 'autunnale' a febbraio. L'ennesimo disastro per un inverno mai sbarcato sul Mediterraneo”
Nelle ultime ore in Trentino sono caduti circa 30 millimetri di pioggia, diffusi su tutto il territorio: viste le temperature decisamente miti però (a Folgaria, per dire, a 1.121 metri di quota la colonnina di mercurio è salita oltre i 6 gradi centigradi alle 13 e 15) la quota neve neve è rimasta alta, attorno ai 1800 metri nella fascia meridionale della Provincia. Situazione da “autunno pieno”, dicono gli esperti di Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa, sui rilievi veneti

TRENTO. “Da mese per eccellenza tra i più freddi fino a una decina d'anni fa, famoso per il freddo in arrivo da est, gelate estese e in alcuni casi per giornate di ghiaccio anche in pianura, negli ultimissimi anni, febbraio è diventato come novembre, un mese spesso uggioso, con giornate grigie, umide, pioviggine e quota neve stellare”. A parlare, mentre buona parte del Nord Italia è interessato dal passaggio di una perturbazione decisamente “autunnale”, sono gli esperti di Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa, che parlano addirittura dell'ennesimo “disastro” per un inverno “mai sbarcato sul Mediterraneo”.
Anche in Trentino, spiegano da Meteotrentino a il Dolomiti, la quota neve è rimasta come previsto decisamente alta questa mattina (attorno ai 1800 metri nella fascia meridionale della Provincia, poco meno più a nord) mentre il dato relativo alle precipitazioni cumulate si aggira attualmente attorno ai 30 millimetri di pioggia, diffusi sul territorio. Come anticipato, le caratteristiche della perturbazione (con un afflusso importante di aria mite) si avvicinano molto di più a quelle tipiche per i mesi autunnali rispetto alle condizioni attese per la prima decade di febbraio (mese nel quale, finora, le temperature in quota sono state particolarmente alte Qui, Qui e Qui Articolo).
Alle 13 e 15 la colonnina di mercurio, per esempio, ha segnato 6,2 gradi a Folgaria (a 1.121 metri di quota), 5,9 a Predazzo (1000 metri di quota) e ancora 4,5 a Passo Mendola (a 1315 metri) e 3,1 alle Viote (1490 metri di quota) sul Monte Bondone. Per scendere sotto lo zero è necessario salire fino attorno a quota 2.000 (al Rifugio Graffer, a 2.258 metri, si è arrivati a -0,9, la temperatura più bassa registrata alle 13 è stata di -6,1 gradi, a 3015 metri di altitudine sulla Cima Presanella). E uscendo dal Trentino, come conferma Meteo Bassano e Pedemontana del Grappa, la pioggia sta bagnando anche centri come Asiago o Cortina d'Ampezzo.
“Sulle nostre zone – scrivono – piove praticamente ovunque. Gli unici a 'salvarsi' sono i monti over 2000 metri sull'Altopiano, Portule, Verena, Ortigara”. Al di sotto solo acqua: “Sul Grappa poi non ne parliamo, piove incessantemente anche al rifugio Bassano, a quota 1750 metri, con valori tra 0 e +1 gradi centigradi. Non va meglio nemmeno più a nord. Piove in tutto l'Agordino, in tutta la Val di Fiemme Val di Fassa, piove anche nella zona del Primiero, compreso San Martino di Castrozza (+2,4 gradi alle 13 e 30 dalle rilevazioni di Meteotrentino ndr), sul Cadore e anche a Cortina, con temperature sui 3 gradi centigradi”.
Come anticipato, insomma: “L'ennesimo disastro per un inverno mai sbarcato sul Mediterraneo. Caldo perenne in quota con giornate sotto media che si contano forse sulle dita di una mano”. Meglio in pianura, concludono, grazie all'inversione termica, che ha portato però ad alte concentrazioni di inquinanti che, ieri in particolare, sono arrivati anche sul territorio trentino: l'indice di qualità dell'aria per giovedì è stato pari a “scadente” a Trento, in Piana Rotaliana, a Rovereto e Borgo Valsugana, arrivando addirittura al giudizio “pessimo” a Riva del Garda. Una situazione risolta, fortunatamente, proprio dall'arrivo della perturbazione odierna. Nelle ore notturne, ed in particolare nella giornata di domani, è atteso un lieve calo della quota neve, concludono gli esperti di Meteotrentino, che potrà arrivare forse sui 1.300 metri nel Trentino settentrionale e sui 1.500 più a sud.
"Foto portale Asiago.it" www.asiago.it e webcam www.asiago.it/it/webcam/art_kaberlaba












