"Scelta storica per ridurre l'inquinamento", al Circolo Vela Arco arrivano i gommoni elettrici per le regate
Il club velico è il primo della Federazione Italiana Vela a portare sul Garda trentino mezzi elettrici, e si tratta di una vera e propria transizione ecologica

ARCO. L'ecosostenibilità non deve essere solo promossa, ma anche realizzata. Ed il Circolo Vela Arco, da sempre attento a sviluppare progetti e azioni in quest'ottica, dà una sterzata decisa anche per quanto riguarda i gommoni di assistenza e di coaching: alcuni di questi, in questa stagione, saranno infatti elettrici.
Il club velico è il primo della Federazione Italiana Vela a portare sul Garda trentino mezzi elettrici, e si tratta di una vera e propria transizione ecologica.
"Lo sport della vela riesce a far riflettere: così semplice e pulito permette di comprendere ancor di più la bellezza della natura e del territorio – spiega il club – ed è per questo che era necessaria una scelta radicale ed epocale per ridurre l'impatto ambientale dei gommoni sul lago, con il beneficio del notevole risparmio energetico e della possibilità di ricarica con l'impianto fotovoltaico in progetto al circolo. È un primo esempio di transizione ecologica che segna un momento storico di svolta per tutto l'ambiente delle regate veliche".
Per realizzare quest'operazione è stata siglata una collaborazione tra il Circolo Vela Arco - presieduto da Carlo Pompili - e VSR, produttore delle migliori coach-boat sul mercato scelte da molte federazioni, nonchè come mezzi di supporto alle Olimpiadi di Tokio 2020.
L'obiettivo è quello di sostituire i battelli attualmente a propulsione con idrocarburi - usati per l’organizzazione delle regate, per l’attività della scuola vela e per gli allenamenti delle squadre agonistiche - con mezzi a propulsione elettrica e sono tre le tipologie dei mezzi identificati come ottimali per le necessità delle diverse attività: un mezzo ha già passato la fase di progetto e sperimentazione, mentre gli altri due sono ancora in fase di test.
Il battello prototipo è già stato sperimentato sulle acque del lago durante l’inverno ed è attualmente al Circolo Vela Arco: il primo esemplare di pre-produzione, infatti, è stato consegnato il 27 marzo e la fase di test durerà per ulteriori due mesi.













