Una petizione per fermare la legge della Lega a favore della caccia ''senza regole'': ''Salviamo gli animali, gli ecosistemi e la natura''
L'ha lanciata il Fatto Quotidiano con l'appoggio di molte associazioni animaliste e ambientaliste e che come il Dolomiti ci sentiamo pienamente di appoggiare. La nuova legge prevedrebbe la ''caccia libera su tutto il territorio nazionale, sette giorni su sette, in tutte le sue forme (compresa di visori termici), e un enorme sanatoria per i bracconieri che trafficano (e utilizzano) i richiami vivi per la caccia di appostamento''

MILANO. ''Caccia libera su tutto il territorio nazionale, sette giorni su sette (dunque cancellando i due giorni di silenzio venatorio) per più di cinque mesi, durante i quali non sarà mai garantita la sicurezza per escursionisti e amanti della natura. Caccia in tutte le forme consentite, persino coi visori termici, riduzione delle già ridicole sanzioni contro chi spara in periodi vietati e nei terreni privati vietati alla caccia. E ancora: il gravissimo attacco alle associazioni ambientaliste, il cui prezioso lavoro di salvaguardia della legalità verrà cancellato con un colpo di mano, non potendo più impugnare i calendari venatori delle Regioni di fronte ai giudici amministrativi; l’enorme sanatoria per i bracconieri che trafficano illegalmente (e utilizzano) i richiami vivi per la caccia d’appostamento''. Sono questi i punti principali contro cui si oppone una petizione lanciata nelle scorse ore da il Fatto Quotidiano cui aderiscono le associazioni Enpa, Lac, Lav, Legambiente, Leidaa, Lipu, Lndc Animal Protection, Oipa, Federazione Nazionale Pro Natura e Wwf Italia e che come il Dolomiti ci sentiamo di sostenere in toto (QUI PER FIRMARE).
Una petizione che in 3 giorni ha già superato le 17mila firme e che vuole opporsi alla proposta di legge della Lega che ha rinsaldato l'asse di governo e che mira, appunto, a stravolgere la legge sulla caccia favorendo i cacciatori e i loro istinti venatori. Il tutto, si legge nel testo della petizione, ''a discapito degli animali – che saranno uccisi in numero ancora più elevato – della biodiversità e della sicurezza pubblica''.
''Ecco perché è fondamentale che venga ritirata e fermata - prosegue il Fatto Quotidiano -. Ma non solo: il documento, oltre a configurarsi come incostituzionale (l’articolo 9 della nostra Costituzione si pone a tutela degli ecosistemi e degli animali), viola le direttive dell’Unione europea. Significa che in caso di approvazione, sull’Italia penderebbe la spada di Damocle di una procedura d’infrazione, cioè una sanzione da pagare coi soldi pubblici: soldi di tutte le cittadine e di tutti i cittadini''. Ecco, quindi, l'invito a firmare. ''Salviamo gli animali, gli ecosistemi e la natura: no alla caccia senza regole, il Parlamento blocchi la proposta di legge del centrodestra''.












