Dai cambiamenti climatici all'ecoansia ecco 'Lasagne Bruciate', il podcast degli studenti del 'Martini': "Sguardo intergenerazionale sulla questione ambientale"
Il podcast sarà disponibile dal 18 marzo e nasce con lo scopo di far dialogare e riflettere più generazioni sulla questione ambientale. La referente Astuti: "Lavoro che promuove l'importanza del dialogo, suggerendo però che se ci si perde in chiacchiere vane il rischio è quello di mandare in fumo i propri obiettivi"

MEZZOLOMBARDO. Un podcast realizzato dagli studenti e pensato per "far dialogare e riflettere" più generazioni sul tema, tanto discusso quanto complesso, della questione ambientale: si tratta di "Lasagne Bruciate", ideato e realizzato dalla classe prima1LOS4 del liceo scientifico/scienze applicate dell'Istituto Martino Martini di Mezzolombardo e che dal 18 marzo sarà disponibile su tutte le piattaforme streaming.
A raccontare la genesi e gli sviluppi del progetto è la docente referente Agnese Astuti che spiega come tutto nasca nell'alveo di un progetto di educazione civica e alla cittadinanza "in cui centrale era proprio il tema della questione ambientale e delle sue soluzioni, che appaiono sempre di difficile attuazione".
E dalle parole ai fatti. O meglio, dalle parole alle parole: gli studenti hanno pensato quindi di trovare il canale "più accattivante, ma al contempo non ridonante" per affrontare la questione, e a nascere è stata proprio l'idea di realizzare un podcast che desse parola sì ai giovani, le vere voci narranti, ma anche ai loro genitori e ai loro nonni.
"Una volta messo a fuoco l'obiettivo, si è passati alla fase concreta e i ragazzi hanno sfruttato le vacanze di natale per realizzare delle vere e proprie interviste ai loro famigliari – racconta la docente – e l'aspetto interessante è stato che i momenti migliori si sono rivelati i pranzi e le cene di famiglia, momenti di convivialità che spesso portano anche al confronto".
L'idea del titolo "Lasagne bruciate" nasce proprio da questo, spiega Astuti: "Si vuole mettere una lente d'ingrandimento sull'importanza del dialogo tra le persone e però, giocando in metafora, si suggerisce che se ci si perde in chiacchiere vane il rischio è quello di mandare appunto in fumo i propri obiettivi".
Nel percorso, viene specificato, gli studenti sono stati accompagnati da un esperto, il giornalista Gianluca Taraborelli, riuscendo inoltre a sviluppare competenze Stem legate all'utilizzo di strumentazioni tecnologiche e del laboratorio dedicato alla realizzazione dei podcast attivo da un anno nell'istituto di Mezzolombardo.
"Alle interviste è seguita la parte di stesura dei testi e divisi in vari gruppi con diverse competenze, tra cui quello della comunicazione del progetto, gli studenti hanno plasmato il podcast – specifica la docente – che conta sei episodi della durata di circa 10 minuti ciascuno, l'ultimo dei quali è stato registrato nei giorno scorsi".
Raccogliendo l'assist, chiediamo alla docente di svelare, senza incappare nel "rischio spoiler", alcuni dei temi principali che gli ascoltatori potranno approfondire nel corso delle puntate.
"Si parlerà della questione ambientale con particolare attenzione al territorio Trentino – spiega Astuti – e ad essere messe in risalto sono anche le differenze tra la città e le valli e la trasformazione dell'ambiente e del territorio avvenuta negli anni. Ci sarà poi un focus sul cambiamento climatico, soprattutto in relazione all'agricoltura, una delle attività principali sul territorio, e l'ultimo sguardo sarà proprio quello degli studenti che analizzeranno anche il fenomeno dell'eco ansia".
Ma ultimato il "grande lavoro", in attesa della pubblicazione, qual' è l'opinione degli studenti su quanto portato a termine?
"Si tratta di un progetto che ha lo scopo di mostrare le opinioni che le diverse generazioni hanno sul cambiamento climatico – spiega la classe – e ci siamo messi in gioco, imparando ad utilizzare software e strumentazioni nuove".
I momenti più stimolanti, proseguono gli studenti, sono state le fasi di registrazione "in cui abbiamo provato grandi emozioni, ed è stato sconvolgente riascoltare le nostre voci dopo il montaggio".
"Abbiamo lavorato sodo, ma anche socializzato: ci siamo divertiti e abbiamo scherzato tutti insieme. È stata anche un’occasione – concludono – per scoprire qualcosa di più sulle nostre famiglie. Inoltre sono stati creati degli account social che in pochi giorni hanno superato le 10mila visualizzazioni totali".
Il podcast, come detto, sarà disponibile su tutte le piattaforme di streaming da martedì 18 marzo alle ore 18, e per scoprire tutti i dettagli è possibile collegarsi all'account dedicato.












