“E' tempo di risvegli”, con la primavera le marmotte iniziano a uscire dalle loro tane al parco dello Stelvio (FOTO)
Il risveglio delle marmotte al Parco dello Stelvio: “L'equinozio di primavera segna il momento in cui le ore di luce iniziano a superare lentamente quelle di oscurità. La marmotta pare intuirlo dal fondo della tana, dove trascorre l'inverno in un profondo letargo”

SONDRIO. Le giornate si allungano, le temperature tornano a farsi miti e, al Parco nazionale dello Stelvio, è “tempo di risvegli” anche per le marmotte. A comunicarlo sono i responsabili del settore lombardo del parco, che hanno condiviso alcuni scatti dei roditori tra la neve.

“L'inverno – scrivono sulla pagina Facebook del parco – è ormai terminato e l'equinozio di primavera segna il momento in cui le ore di luce iniziano a superare lentamente quelle di oscurità. La marmotta pare intuirlo dal fondo della tana, dove trascorre l'inverno in profondo letargo”.

Tra marzo e aprile, continuano: “Inizierà a risvegliarsi e a scavare la sua via verso l'esterno, una 'annusatina' all'aria, una piccola escursione sul terreno ancora coperto di neve, così tanto per capire se qualche filo d'erba è già spuntato (dopo tutti questi mesi di sonno, la fame inizia a farsi sentire) e poi bisogna pensare a 'metter su famiglia' prima dell'estate”.
Nel frattempo, tra il suggestivo panorama offerto dalla natura del Parco dello Stelvio, i più fortunati potranno quindi scorgere i primi passi di questi simpatici roditori che, normalmente, allestiscono due diversi sistemi di tane, uno invernale e uno estivo.












