Rischio gelate, il peggio sembra passato: le temperature tornano a salire e i contadini possono tirare un sospiro di sollievo
Negli scorsi giorni c'era molta apprensione nel mondo agricolo per le basse temperature che si raggiungevano di notte e la Fondazione Mach ha attivato il sistema di invio automatico di sms per gelate quando le temperature misurate dalle stazioni agrometeorologiche sono scese su valori prossimi a zero gradi centigradi.

TRENTO. Niente gelate. Il rischio è escluso da Meteotrentino e la buona notizia la dà direttamente la Provincia. C'era una certa apprensione, infatti, soprattutto nel mondo agricolo, perché le temperature notturne precipitano rispetto a quelle diurne e si temeva in qualche gelata che potesse compromettere la ''maturazione'' di gemme e fiori e quindi, di conseguenza, dei frutti.
Ma da sabato e per la prossima settimana il rischio gelate sarebbe escluso per l'afflusso di aria umida e mite da sud. Lo comunica Meteotrentino. Nella prossima notte le temperature minime sono previste in aumento e rimarranno quindi sopra lo zero quasi ovunque; solo nelle zone pianeggianti e poco ventilate sopra i 400 metri circa, potrebbero scendere su valori prossimi a zero.
Nei giorni scorsi, localmente anche nel fondovalle atesino, le temperature minime sono scese su valori prossimi o poco inferiori allo zero soprattutto nelle zone pianeggianti dove è cessato del tutto il vento per alcune ore prima dell'alba. La possibilità di gelate da irraggiamento era stata comunicata con un avviso emesso da Meteotrentino, concordato con i tecnici della Fondazione Mach, lo scorso venerdì.
Come detto nelle scorse notti c'è stata molta apprensione tra gli agricoltori. Il centro agrometeorologico della Fondazione Mach ha attivato il sistema di invio automatico di sms per gelate quando le temperature misurate dalle stazioni agrometeorologiche sono scese su valori prossimi a zero gradi centigradi. Nelle scorse notti e soprattutto nella notte tra martedì e mercoledì gli sms inviati agli agricoltori sono stati numerosi e in alcune zone sono stati attivati gli impianti di irrigazione antibrina. Le temperature sono scese su valori prossimi o poco inferiori allo zero e quindi non sono attesi danni.












