Via libera all'abbattimento di due lupi in Alto Adige: bocciato anche il secondo ricorso presentato dalle associazioni animaliste
L'abbattimento dei due esemplari è ritenuto l'unica azione efficace per scongiurare ulteriori danni. Bocciato anche il secondo ricorso degli animalisti

BOLZANO. E' stato bocciato dal Tar, nella giornata di oggi, 9 agosto, anche il secondo ricorso presentato dalle associazioni animaliste per salvare i lupi dell'Alto Adige.
Due, in totale, i ricorsi presentati: il primo nell’immediato da un gruppo di associazioni animaliste (tra cui Oipa e Leidaa) e rigettato dal Tar, il secondo presentato dalla Lav, Enpa e LNDC negli scorsi giorni e la cui decisione era attesa proprio in queste ore.
Insomma, si è tentato di lottare per la sopravvivenza dei due esemplari di lupo il cui prelievo è stato autorizzato lo scorso 30 luglio dal presidente Arno Kompatscher. Per ora, invano.
Il Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa (Trga) di Bolzano ha infatti respinto la richiesta di sospensione immediata avanzata dalle associazioni contro l'autorizzazione al prelievo tramite abbattimento di due lupi nella malga Furgles.
Il Tar ha riconosciuto la sussistenza di un danno grave e ripetuto al patrimonio zootecnico, con numerosi capi predati tra maggio e agosto 2025. Secondo quanto si apprende, erano state adottate misure di prevenzione: presenza del pastore e di cani da guardiania, nonché di recinti elettrificati.
L'abbattimento dei due esemplari è stato quindi ritenuto "unica azione efficace per scongiurare ulteriori danni". La vicenda sarà esaminata in sede collegiale il 9 settembre 2025.












