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Trento
31 luglio | 21:20

C'è un raduno di alianti in quota, il Wwf: "In questo periodo ci sono limitazioni per tutelare dei rapaci. Come è stata concessa la deroga in un parco naturale?"

Nel week end è previsto un raduno di alianti in una zona in questo periodo soggetta a limitazioni tutelare alcune specie di rapaci di interesse conservazionistico durante la fase riproduttiva. Il Wwf chiede chiarimenti alla Provincia: "Quali sono state le motivazioni per le autorizzazioni? Quale valore hanno le norme di protezione ambientale se, troppo spesso, vengono aggirate attraverso autorizzazioni in deroga?"

C'è un raduno di alianti in quota, il Wwf: In questo periodo ci sono limitazioni per tutelare dei rapaci

BRENTONICO. "Perplessità". Questo in estrema sintesi il pensiero del Wwf Trentino Alto Adige per un evento previsto sull'Altopiano di Brentonico. Un raduno di alianti. "Chiediamo chiarezza alla Provincia".

 

Una prima sessione si è svolta sabato 6 e domenica 7 giugno ma un bis è previsto tra sabato 1 e domenica 2 agosto in località Bocca d'Ardole a Polsa di Brentonico.

 

Il problema? In questo periodo dell'anno gli aeromodelli non dovrebbero solcare il cielo.

 

Perché? "Dal 15 marzo al 15 agosto vigono, infatti, per la zona in questione, specifiche limitazioni finalizzate a tutelare alcune specie di rapaci di interesse conservazionistico durante la fase riproduttiva: un momento in cui la presenza di disturbi antropici dovrebbe essere azzerata", commenta il Wwf Trentino Alto Adige. "Alla luce di queste disposizioni, ci chiediamo come sia stato possibile autorizzare lo svolgimento della manifestazione e quali valutazioni tecniche abbiano portato alla concessione di eventuali deroghe da parte degli enti competenti".

 

La questione, per il Wwf Trentino Alto Adige, solleva un interrogativo più ampio: "Quale valore hanno le norme di protezione ambientale se, troppo spesso, vengono aggirate attraverso autorizzazioni in deroga? Le regole a tutela della biodiversità devono rappresentare un riferimento concreto, non un principio facilmente derogabile. Non intendiamo mettere in discussione a priori le attività ricreative o sportive, ma chiediamo che ogni iniziativa venga pianificata nel pieno rispetto degli equilibri naturali e delle esigenze di conservazione della fauna, senza ricorrere a un meccanismo per cui, a parità di condizioni, per alcuni vige un divieto e per altri una deroga. Quali sono state quindi le motivazioni alla base delle eventuali autorizzazioni concesse e quali misure di tutela siano state previste per evitare impatti sulle specie presenti nell'area interessata?".

 

Un evento che prevede anche la presenza di uno stand gastronomico decollo e trasporto.

 

"Ci chiediamo se comporti il trasporto di materiali con trattori e l'utilizzo di gruppi elettrogeni sui prati d'alta montagna del Parco naturale locale del Monte Baldo, e se tali ausili siano compatibili con quello che sulla carta viene chiamato 'parco naturale', in particolare Zona speciale di conservazione  e Zona di protezione speciale "Bocca d'Ardole – Corno della Paura". La protezione della biodiversità richiede coerenza, responsabilità e rispetto delle regole da parte di tutti", conclude il Wwf Trentino Alto Adige.

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