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| 15 marzo | 08:54

Centinaia di piattelli da tiro al volo ritrovati nel lago di Garda. Al via l'operazione di recupero, ecco come e quando: "Una pagina di storia sommersa sta per essere voltata"

Annunciata dal Wwf l'operazione di bonifica per rimuovere i piattelli da tiro al volo rinvenuti sul fondale del Garda: "Un lago non può diventare un deposito del passato"

di Margherita Tomadini

SIRMIONE. "Una pagina di storia sommersa sta per essere voltata". A dirlo è il Wwf Bergamo Brescia che annuncia come domenica 22 marzo, sul lago di Garda nelle acque di fronte a Sirmione, partirà l'operazione di bonifica per rimuovere centinaia di piattelli da tiro al volo rinvenuti lo scorso autunno sul fondale del lago.

 

Ma ripercorriamo in breve la vicenda (QUI APPROFONDIMENTO): come ci sono finiti questi piattelli, fatti di argilla e ceramica, sul fondale gardesano?

 

"Tra la metà degli anni Sessanta e la fine degli anni Settanta – spiega il Wwf – proprio a Sirmione esisteva un poligono di tiro a volo situato direttamente a bordo spiaggia. I piattelli venivano lanciati verso il lago e quelli colpiti si frantumavano in aria, mentre quelli mancati finivano sul fondo, dove sono rimasti per decenni, adagiati tra alghe e sabbia a pochi metri dalla riva, davanti a un punto storico della penisola".

 

A rivelarne la presenza lo scorso novembre è stato il robot Zeno - sviluppato dal dipartimento di Ingegneria dell'Infromazione dell'Università di Padova in collaborazione con il Wwf – durante una missione di mappatura dei rifiuti sommersi. In seguito un sub dell'associazione ambientalista ha effettuato un prelievo campione ed è emerso come si tratti dei classici modelli di piattello Jet Two, prodotti dalla ditta Benzoni di Bergamo.

 

"Non sono materiali particolarmente inquinanti – spiega il Wwf - e il vero inquinante è stato il piombo sparato e disperso per ogni piattello, ma restano comunque rifiuti: un lago non può diventare un deposito del passato".

 

Tornando all'operazione di bonifica, che verrà effettuata nell'ambito del progetto "Adopt Rivers and Lakes", questa vedrà sub professionisti immergersi per rimuovere manualmente i piattelli, che verranno poi smaltiti correttamente.

 

L'iniziativa, sottolinea l'associazione, è aperta anche a chi non è sub: i volontari potranno infatti dare supporto logistico a terra e l'appuntamento è fissato alle 8 di domenica 22 marzo al parcheggio Monte Baldo (Info Wwf o Comune di Sirmione).

 

A rimarcare l'importanza dell'iniziativa è il Comune stesso: "Questo intervento si inserisce in un più ampio impegno per la tutela del nostro lago, risorsa preziosa per l’intera comunità".

 

"Pulire non è solo un gesto ecologico – osserva il Wwf – è anche un’azione volta a ricordare che ciò che lasciamo oggi, qualcuno dovrà raccoglierlo domani”.

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