Impianti biogas, via libera ai nuovi criteri per i contributi: “L'obiettivo è aumentare la quota di fonti energetiche rinnovabili”
La Provincia di Bolzano ha approvato negli scorsi giorni i criteri per la concessione di contributi agli impianti di biogas, che producono gas da liquami, letame e rifiuti organici e lo utilizzano per generare energia elettrica e calore

BOLZANO. Impianti biogas, in Alto Adige si promuovono ampliamento e ammodernamento. Ad annunciarlo è la Provincia di Bolzano dopo che, negli scorsi giorni, la Giunta ha approvato nuovi criteri per la concessione di contributi agli impianti – che producono gas da liquami, letame e rifiuti organici utilizzandolo per generare energia elettrica e calore.
“La maggior parte di essi – dice la Provincia – ha più di vent'anni. Affinché possano continuare a produrre biogas in modo efficiente, in molti casi è necessario modernizzare parte degli impianti o ampliarli”. I nuovi criteri sono stati introdotti proprio per promuovere questi interventi.
“Gli impianti di biogas – dice l'assessore provinciale all'Energia, Peter Brunner – consentono un utilizzo ecologico e inodore del letame. Nell'ambito della nostra strategia climatica, promuoviamo la modernizzazione e l'ampliamento di questi impianti affinché possano continuare a contribuire alla produzione sostenibile di energia. L'obiettivo è aumentare ulteriormente la quota di fonti energetiche rinnovabili nel quadro di uno sviluppo sostenibile dell'agricoltura”.
Il presupposto per ottenere il finanziamento è che il biogas prodotto venga utilizzato in un impianto di cogenerazione e che tutto il calore venga utilizzato, dice la Provincia: “Inoltre, per garantire un aumento dell'efficienza, il consumo di energia primaria deve essere ridotto almeno del cinque per cento. È inoltre necessario rispettare un carico di bestiame medio annuo massimo”.
Hanno diritto al contributo tutte le aziende che gestiscono impianti di biogas in Alto Adige. L'importo massimo, spiegano le autorità, è pari al 50% dei costi ammissibili per la produzione di energia termica. Non sono ammessi i costi per l'acquisto di terreni, gli interventi edilizi e l'acquisto di veicoli da trasporto.
“La modernizzazione degli impianti esistenti – spiega Petra Seppi, direttrice dell'Ufficio energia e tutela del clima – aumenta l'efficienza della produzione di biogas e contribuisce così alla riduzione delle emissioni di gas serra”. Le domande di contributo devono essere presentate all'Ufficio provinciale Energia e tutela del clima entro il 30 giugno, prima dell'inizio dei lavori per la misura richiesta. La domanda non deve essere presentata tramite il portale online my Civis, ma tramite Pec all'indirizzo energie.energia@pec.prov.bz.it.












