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A scuola di musica e cinema con "The Balloonatic". Trento? Assente

L'orchestra che accompagna il film muto di Buster Keaton e Eddie Cline, un progetto che fa parte di “Fa-Re a tu x tu con la classica” già attivato da alcuni anni. Un evento con alta valenza didattica, mancavano però le scuole del capoluogo
Dal blog di Alda Baglioni - 12 novembre 2018 - 18:01

La magia del cinema muto incontra la musica. Ed è subito melodia. Una scelta vincente. Quando poi a creare la colonna sonora è il compositore, violoncellista Nicola Segatta, artista poliedrico, l’intesa è assicurata. Un’anteprima l’altro giorno, venerdì mattina 9 novembre nella Sala della Filarmonica.

 

Il progetto fa parte di “Fa-Re a tu x tu con la classica” già attivato da alcuni anni ha proposto un film muto di Buster Keaton e Eddie Cline The balloonatic - Il matto sul pallone" (mongolfiera) 1923, con “La Piccola Orchestra Lumière”.

 

L’orchestra è composta da: Andrea Aste direttore, Francesco Lovecchio oboe, John Diamanti fox clarinetto, Igor Delaiti fagotti, Roberto Pangrazzi percussioni, Camilla Finardi banjolino, Francesca Vettori pianoforte, Priyanka Ravanelli violino, Nicola Segatta violoncello, Marco Oberosler rumorista. La musica della colonna sonora è dedicata alla memoria di Romano Galvan accordatore e riparatore di pianoforti e armonium.

 

Opportunamente composta per l’iniziativa, la partitura è opera di Nicola Segatta musicista ed anche liutaio. Che ha alle spalle un ricco curriculum, nonostante la giovane età - nato a Trento, nel 1982. Nel cuore, tanta voglia di educare gli studenti  alla melodia.

 

Buster Keaton è il  preferito di Nicola Segatta (aveva proposto già tre altri suoi film) perché dice “ è un personaggio eclettico, un vero stuntman e rappresenta un mondo surreale”. L’opera, ovviamente in bianco e nero, della durata di mezz'ora circa, è la storia di un giovane che cerca di conquistare una ragazza. Dal luna park, al parco con lui in volo sulla mongolfiera, al torrente dove, con una serie di peripezie, ritrova l’amata e la mongolfiera per un lieto finale.

 

Le note della colonna sonora, ripetute per creare accordi e sintonie fra gli strumenti, rivelano intuizioni e studi di melodie sincroniche che dialogano con le scene. Ansia, amore, tenacia, coraggio sono alcuni dei sentimenti che vengono trasmessi dalle immagini.

 

I musicisti si sono presentati in abiti dei primi novecento, con illuminazioni ricercate. Il pubblico, nello spettacolo viene coinvolto ad improvvisare rumori ed effetti speciali. Viene messo in rilievo il ruolo importante del rumorista. Ragazzi e professori si mettono in gioco e divengono protagonisti, come quando simulano il verso dell’orso. Tra finzione e realtà, per rivelare i trucchi del cinema.

 

E’ un evento con una forte valenza didattica, ed aiuta al confronto con la storia delle immagini in movimento, per uscire dalle aule scolastiche ed educare all’ascolto nella magia della sala Filarmonica. Si inventa uno spettacolo sempre diverso perché diverse sono le persone coinvolte.

 

Un’unica assenza: le scuole di Trento quelle a pochi passi dalla Filarmonica. Scolaresche giunte da sedi distaccate, ad esempio quella di Riva del Garda, si sono congratulate con i musicisti ed hanno apprezzato l’eccellente spettacolo.

 

Forse si pensa che immagini centenarie non possano più stupire, o ci sono difficoltà ad organizzarsi, oppure la musica ed il cinema lasciano spazio alla scienza più gettonata per il proprio futuro.

Peccato non si approfitti di eventi così formativi. I cambiamenti sono alle porte.

 

Anche la Scuola media Bonporti annessa al Conservatorio di Trento, che era sempre in prima linea in queste attività, sta chiudendo i battenti. Rimangono solo due terze che termineranno quest’anno. Esperienze scolastiche di formazione uniche che svaniscono, in Trentino. Restano comunque le numerose sezioni ad indirizzo musicale che potrebbero approfittare delle attività della Filarmonica.

 

Il prossimo appuntamento musicale verrà proposto da Nicola Segatta ed il gruppo strumentale ensemble ufficiale dell’associazione culturale “Il Vagabondo” mercoledì mattina 12 dicembre con “Il fascino segreto delle melodie”, sempre in sala Filarmonica. I musicisti si cimenteranno con la forza incredibile della melodia.

 

Perchè ci cattura? Alcune melodie le riconosciamo dopo poche note, a volte ci tormentano, a volte ci fanno sognare. Capirne il mistero insieme sarà l’obiettivo principale. Ennio Morricone insegna.

 

Aspettiamoci piacevoli armonie spiegate in modo originale. Lo spettacolo potrà essere condotto su richiesta anche in tedesco o in inglese. Le prenotazioni sono da concordare con la Società Filarmonica di Trento tel. 0461.985244 o mail info@filarmonica-trento.it

 

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