Contenuto sponsorizzato

Fondazione Mach, il corso in viticoltura ed enologia ora si può fare. Ecco chi sono i sei docenti Fem

Dei 35 dipendenti abilitati alla docenza sei hanno partecipato al concorso per docenti universitari dell'Università di Trento. Questi più i 3 provenienti dall'Università rappresentavano il numero minimo per far partire il corso dal 2017/2018
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 12 gennaio 2017

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

A fine dicembre sono stati resi noti i risultati dei concorsi per docenti universitari di prima e seconda fascia indetti dall’Università di Trento ai quali avevano partecipato sei dipendenti della Fondazione Mach sui 35 che avevano superato a suo tempo l’esame di abilitazione alla libera docenza istituito nel 2012 dal Governo nazionale in base alla riforma Gelmini.

 

Sono risultati vincitori di prima fascia: Fulvio Mattivi e Ilaria Pertot. Di seconda fascia: Massimo Bertamini, Stella Grando, Gianfranco Anfora e Duccio Rocchini.

 

I primi sono docenti ordinari, i secondi docenti associati. Cessano di dipendere dalla Fondazione Mach per passare al Centro 3A (Agricoltura, Alimentazione, Ambiente) attivato di comune accordo fra Università di Trento e Fondazione Mach.

 

La disponibilità di 6 docenti Fem più 3 docenti dell’Università di Trento era la condizione minima per attivare un corso universitario autonomo in viticoltura ed enologia a partire dall’anno accademico 2017-2018.

 

Oggi esistono le premesse per attivare in futuro anche corsi di laurea attinenti all’ambiente e all’alimentazione

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 ottobre - 12:19

Stagione invernale a rischio, con il nuovo Dpcm il Governo ha disposto la chiusura degli impianti nei comprensori sciistici che potranno essere utilizzati solo dagli atleti professionisti e di interesse nazionale. Gli sciatori amatoriali dovranno sperare in un eventuale vai libera del Comitato tecnico-scientifico

25 ottobre - 11:57

In Provincia di Bolzano non si fermano i contagi, nell’ultima settimana sono stati registrati 1.615 casi (339 solo quelli delle ultime 24 ore). Altre 14 persone hanno dovuto ricorrere alle cure ospedaliere. Il rapporto contagi/tamponi si attesta al 12.3%, 2.753 quelli analizzati dall’azienda sanitaria

25 ottobre - 11:02

Il Governo ha affrontato con fermezza le Regioni: confermate quasi tutte le disposizioni presenti nella bozza. Fra le attività sospese ci sono palestre, piscine, centri benessere, ma anche spettacoli e sale slot. Non è previsto nessun lockdown ma si “raccomanda” di evitare gli spostamenti non necessari

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato