Contenuto sponsorizzato

Ha radici antiche il taglio della coda dei suini

 L’argomento è stato trattato nell’ambito di un corso di aggiornamento sul benessere degli animali in allevamento promosso dall’ordine dei medici veterinari del Trentino
Dal blog di Sergio Ferrari - 30 ottobre 2018 - 17:28

Il taglio della coda dei suini deve essere eseguito correttamente per evitare infezioni. L’argomento è stato trattato nell’ambito di un corso di aggiornamento sul benessere degli animali in allevamento promosso dall’ordine dei medici veterinari del Trentino.

 

Il suo inserimento nel programma didattico può sembrare estemporaneo perché gli allevamenti industriali di suini in Trentino sono solo 4 e il taglio della coda non è necessario negli ormai rari casi di allevamento di suini a livello familiare.

 

A cavallo fra l’800 e il ‘900 sotto l’Impero Austroungarico la competenza veterinaria era ripartita tra un veterinario distrettuale e tecnici veterinari di territorio. Il veterinario distrettuale era responsabile della prevenzione di malattie infettive negli allevamenti domestici e nel controllo delle malattie che potevano essere trasmesse all’uomo.

 

Ai veterinari di territorio erano invece affidati gli interventi nelle stalle che riguardavano: taglio della coda e delle orecchie dei suini, castrazione dei suini maschi per togliere l’odore marcato nella carne, taglio dei denti di maschi e femmine negli allevamenti di suini da riproduzione, pareggiamento e cura degli unghioni nei bovini

Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 16 agosto 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

17 agosto - 19:21

Dopo l'azione degli Schützen di ieri, che hanno coperto i nomi tedeschi in 600 cartelli per denunciare l'ingiustizia della non ufficialità dei toponimi tedeschi, la questione torna al centro del dibattito. Delle Donne: "E' meramente politica, fu l'Svp a non renderla ufficiale". Klotz: "Si vuole dare valenza istituzionale a nomi fascisti e inventati. L'azione degli Schützen evidenzia l'ingiustizia"

17 agosto - 20:11

E' successo questo pomeriggio attorno alle 17. Sul posto i vigili del fuoco. E' stato necessario il sorvolo dell'elicottero con il geologo per verificare la situazione

17 agosto - 12:12
Le tracce del plantigrado sono state trovate nelle vicinanze di malga Ora a quota 1.875 metri tra il passo Lavazè in val di Fiemme e Nova Ponente sul versante altoatesino. Le orme sono state rilevate dopo che altre tracce erano state lasciate dal plantigrado nel territorio del comune di Giovo sul versante di Faedo. La Provincia conferma
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato