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Molti agricoltori si affidano alle girandolette ad aspersione, ma non risparmiano e favoriscono i funghi patogeni

Pur aderendo allo statuto consortile e quindi al collegamento con l’impianto di distribuzione generale dell’acqua, molti hanno preferito dotare i propri appezzamenti di girandolette ad aspersione
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 25 luglio 2019

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

Gli orticoltori della valle di Gresta, soprattutto se anziani, non apprezzano i benefici dell’irrigazione a goccia e preferiscono il metodo tradizionale di distribuzione di acqua per aspersione.

 

Lo conferma la scelta di molti proprietari di terreni coltivati ad ortaggi compresi nei 9 ettari serviti dal nuovo impianto realizzato a sud del paese di Ronzo.

 

Pur aderendo allo statuto consortile e quindi al collegamento con l’impianto di distribuzione generale dell’acqua, molti hanno preferito dotare i propri appezzamenti di girandolette ad aspersione.

 

Non tengono conto del risparmio di acqua che si avrebbe adottando il sistema a goccia.

 

L’acqua distribuita sopra gli ortaggi inoltre favorisce lo sviluppo di funghi patogeni.

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