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Ricercatori alleati contro la cimice asiatica e la drosophila

Della rete fanno parte anche giovani dottorandi di ricerca che la Fondazione Mach ha affidato alle due università dell’Oregon e della Pennsylvania
DAL BLOG
Di Sergio Ferrari - 26 giugno 2019

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

I ricercatori della Fondazione Mach che si occupano di cimice asiatica e di drosofila ed in particolare di parassitoidi autoctoni e/o presenti nei Paesi di provenienza di entrambi i fitofagi invasivi lavorano in stretto contatto con altri centri di ricerca italiani ed esteri.

 

La più vicina è la stazione sperimentale di Laimburg. C’è anche l’Università di Torino e quella di Modena che fanno riferimento alle zone frutticole del Piemonte e dell’Emilia Romagna. A questi centri fanno riferimento i consorzi ortofrutticoli e le organizzazioni dei produttori delle rispettive zone frutticole.

 

Della rete fanno parte anche giovani dottorandi di ricerca che la Fondazione Mach ha affidato alle due università dell’Oregon e della Pennsylvania impegnate nella lotta biologica contro drosofila e cimice asiatica.

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