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Un formaggio light per il Trentino? Ancora ci vorrà tempo

Nel 2017 il Consorzio dei caseifici ha ottenuto dalla Provincia di Trento l’approvazione e il finanziamento di un progetto Pei (Partenariato Europeo per l’Innovazione) di durata triennale da realizzare con l’apporto della Fondazione Mach
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Di Sergio Ferrari - 25 giugno 2018

 Laureato in Scienze Agrarie all'Università di Padova, dal 1961 al 1994 è stato docente all'Istituto Agrario di San Michele

All’incontro tra ricercatori del settore agroalimentare e industrie di settore che si è svolto il 21 giungo 2018 alla Fondazione Mach ha partecipato anche Andrea Merz, direttore del Consorzio dei caseifici sociali del Trentino. Durante un’intervista Merz ha affermato che si stanno creando le premesse per arrivare in tempi sicuramente non brevi alla produzione di un formaggio trentino povero di colesterolo.

 

Interpellato successivamente in altra sede Merz ha fornito informazioni meritevoli di attenzione. Nel 2017 il Consorzio dei caseifici ha ottenuto dalla Provincia di Trento l’approvazione e il finanziamento di un progetto Pei (Partenariato Europeo per l’Innovazione) di durata triennale da realizzare con l’apporto della Fondazione Mach.

 

Tra gli obiettivi del progetto c’è anche l’individuazione di un protocollo tecnologico che consente di raggiungere l’obiettivo della riduzione di colesterolo. Per passare dalla fase sperimentale all’applicazione su scala produttiva, ha precisato il direttore Merz, servirà altro tempo. Importante è partire da premesse scientificamente bene impostate.

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