Aggressione al gazebo di Forza Nuova, dopo l'inseguimento la polizia ferma due giovani
Una decina di ragazzi incappucciati ha risalito vicolo Galasso e ha raggiunto il gazebo del partito di destra che raccoglieva le firme contro lo Ius Soli. Gli aggressori hanno lanciato della vernice e poi si sono dati alla fuga. Ambulanza sul posto per un agente e un militante

TRENTO. Vernice marrone contro il gazebo di Forza Nuova. E' successo intorno alle 15.15 in via Manci e si sono vissuti attimi davvero concitati. All'improvviso otto ragazzi incappucciati con felpe nere e volti coperti hanno risalito vicolo Galasso e sono spuntati fuori all'improvviso. Si sono gettati contro il gazebo del partito di destra che era in strada per raccogliere le firme per dire "Stop alla cittadinanza agli immigrati/No Ius Soli".

Un gazebo allestito da pochi minuti che nel giro di un quarto d'ora ha visto scattare l'attacco, pare degli anarchici. Gli aggressori, infatti, dopo aver lanciato della vernice sono stati fermati dai militanti di Forza Nuova e si sono dati alla fuga ancora riprendendo vicolo Galasso. In fondo alla strada le auto che li aspettavano per scappare definitivamente. "Auto delle quali abbiamo preso le targhe", commenta uno degli organizzatori del gazebo mentre si asciuga il sangue dalla mano ferita nel tentativo di bloccare l'aggressione.

La polizia, si è precipitata in zona e degli agenti sono anche riusciti a fermare due dei ragazzi protagonisti dell'azione. Sul posto poi sono arrivate altre tre pattuglie, i carabinieri e due ambulanze, una per soccorrere uno degli agenti che nel tentativo di bloccare uno degli aggressori si è sentito male (anche perché questi hanno fatto resistenza), e l'altra per il militante di Forza Nuova che ha riportato una ferita alla mano. Ora le forze dell'ordine sono sulle tracce delle macchine che si sono date alla fuga.
(Foto e video: ildolomiti.it)












