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Dal giardino verticale al nuovo angolo al posto del laboratorio, new look per la pasticceria Bertelli che riapre i battenti

Lavori di ristrutturazione e riorganizzazione terminati. Oggi riapre un pezzo di storia della città tra innovazione e tradizione. I titolari: "Vogliamo caratterizzare maggiormente il locale alla tradizione della pasticceria"

Di Luca Andreazza - 24 novembre 2017 - 12:31

TRENTO. Un ambiente caldo e confortevole. Questa mattina la pasticceria Bertelli in via Oriola ha riaperto i battenti. Tante le novità, si comincia dal nuovo arredamento che riprende i divanetti della passata gestione e alcune foto storiche, mentre le sedie in tonalità chiare e i lampadari in coordinato sono nuovi di zecca. 

 

Una particolarità è l'installazione del primo giardino verticale interno in città, piante vere e alimentate tramite un apposito sistema per abbellire e impreziosire l'interno. A questo si aggiunge anche un nuovo angolo da circa 30 posti per gustarsi dolci, caffè e qualche piatto caldo. Un ampliamento ricavato dove prima si trovava il laboratorio.

 

"La produzione - spiega Mirio Segata - è stata spostata nel nostro laboratorio a Mattarello, dove ogni giorno realizziamo dolci freschi. Una decisione presa per aumentare gli spazi, ma anche per migliorare ulteriormente la qualità dei nostri prodotti, oltre che per una maggiore comodità nella riorganizzazione delle diverse superfici".

 

La gestione del Bertelli, da fine 2016 in capo ai titolari del Bicigrill Mirio SegataMario Leonardi, si mostra in tutto il suo nuovo look e la clientela ritorna a scoprire questo pezzo storia di Trento incuriosita dal volto della pasticceria, aperta nel 1920, tra innovazione negli arredi e tradizione nelle proposte gastronomiche.

 

Nuovo look per la pasticceria Bertelli

"Il sogno - aggiunge il titolare - era quello di uno spazio verde, ma qui in centro ovviamente non si può avere e allora abbiamo pensato di rendere l'ambiente più gradevole con la parete giardino di piante vere. I dolci invece seguono l'antica tradizione e il solco tracciato dal Bertelli".

 

Paste alla frutta, alla crema pasticcera oppure al pistacchio, ma anche fette di torta sacher oppure zelten. La scelta è ampia e il tutto presentato nella nuova disposizione per valorizzare le innumerevoli proposte nelle vetrine del punto vendita che continua a portare il marchio storico di una famiglia di pasticcieri con alle spalle una tradizione iniziata nei primi anni del 1900.

 

Sguardo al futuro e un occhio di riguardo al passato, questa la filosofia dei titolari impegnati in questa avventura tra le ricette di dolciumi che hanno fatto sognare generazioni di trentini.

 

"Rispetto alla prima ristrutturazione dell'anno scorso - conclude Segata - abbiamo scelto delle tonalità diverse per caratterizzare maggiormente il locale alla tradizione della pasticceria, ma l'offerta resta comunque ampia e la sera si possono sorseggiare in compagnia anche cocktail e altre specialità".

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