Contenuto sponsorizzato
| 15 nov 2021 | 19:34

Dopo vent'anni cambia gestione la pizzeria Doc e lo storico locale riapre i battenti: "La nostra forza sono i clienti, vogliamo siano soddisfatti"

La pizzeria, gestita per vent'anni da Ferruccio Santoni, titolare anche di Antico Pozzo e Orso Grigio, era ferma da marzo scorso ed ha riaperto i battenti la scorsa settimana passando ad Alberico Giorgino alla sua compagna Angela De Rosa: “Abbiamo aperto solo mercoledì scorso ma abbiamo già avuto abbastanza giro”

Dopo vent'anni cambia gestione la pizzeria Doc e lo storico locale riapre i battenti
di Francesca Cristoforetti

TRENTO. Dopo un ventennio di Ferruccio Santoni, titolare anche di Antico Pozzo e Orso Grigio, il ristorante pizzeria Doc cambia gestione. Lo storico locale in via Milano, fermo da marzo scorso, ha riaperto i battenti la scorsa settimana (mercoledì 10 novembre) passando ai nuovi gestori, Alberico Giorgino e la sua compagna Angela De Rosa.

 

Giorgino, attivo nel campo della ristorazione dal ’75, ha gestito per qualche anno l’attività del ristorante “Alle barche” a Calceranica al lago, ma “dal 2019 abbiamo iniziato a cercare un’altra soluzione, adeguata per tutto l’anno”, racconta Giorgino a Il Dolomiti.

 

Ad agosto scorso infatti vengono contattati per il cambio di testimone del noto locale di Trento: “‘Doc’ lo abbiamo voluto mantenere proprio perché è un ristorante storico che ha sempre funzionato con quel nome. Tutti lo conoscono così come si è sempre chiamato”, prosegue.

 

Stesso nome dunque, ma nuovo logo per i soci che mantengono lo stesso ‘vecchio’ format, sia pizzeria che ristorante, con piatti tipici della tradizione trentina.

 

Non è mancato l’interesse da parte delle persone che già durante la fase di pulizia e restauro hanno iniziato a chiedere quando avrebbe riaperto il locale: “Abbiamo aperto solo mercoledì scorso, ma abbiamo avuto abbastanza giro – sostiene il gestore – la nostra forza sono sempre i clienti, vogliamo che rimangano tutti soddisfatti. Cercheremo di fare del nostro meglio”. La pandemia non ha fermato i due gestori: “La paura c’è sempre, ma come si dice, chi si ferma è perduto. Salvo altre restrizioni, speriamo vada tutto per il meglio”, sostengono.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 01 ottobre | 13:58
Ritrovato in una zona impervia dopo una notte all'addiaccio, il 76enne ha riportato diversi politraumi in seguito a varie cadute
Montagna
| 01 ottobre | 14:43
Bloccato insieme a lei anche il compagno, recuperato questa mattina, 1 ottobre, dall'elicottero
Cronaca
| 01 ottobre | 13:00
La donna di 66 anni è scivolata e poi ruzzolata per 100 metri lungo un ripido pendio
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato