Contenuto sponsorizzato

Tornelli, telecamere e personale formato, al via il piano anti-evasione tariffaria per treni e bus: "Principio di equità e stop alle aggressioni"

Il tema affrontato è quello della sicurezza del personale viaggiante e dei cittadini nell'intento di trovare le giuste soluzioni al problema dell’elusione tariffaria, aspetto al quale si collegano la maggior parte dei casi di aggressione a bordo dei treni o sui mezzi di trasporto di linea

Di Luca Andreazza - 12 ottobre 2017 - 20:48

TRENTO. Eliminare o almeno ridurre drasticamente il fenomeno dell’evasione tariffaria su treni e autobus, questo le linee guida dell'incontro presieduto dal Commissariato del governo nella figura del Prefetto Pasquale Gioffrè con l'assessore ai trasporti Italo Gilmozzi e l'assessore alla mobilità del Comune di Trento Paolo Biasioli, ma alla presenza anche di polizia locale, dei vertici regionali e del Nord Est di Trenitalia e RFI, delle forze dell’ordine, di Trentino trasporti e dei sindacati.

 

Il tema affrontato è quello della sicurezza del personale viaggiante e dei cittadini nell'intento di trovare le giuste soluzioni al problema dell’elusione tariffaria, aspetto al quale si collegano la maggior parte dei casi di aggressione a bordo dei treni o sui mezzi di trasporto di linea.

 

"Un incontro positivo - commenta Stefano Montani, segretario Filt Cgil - ma è importante essere rapidi nell'attuare quanto deciso. Bene tornelli e telecamere, ma questo è un discorso a medio-lungo termine: è necessario trovare però risposte anche immediate per tutelare lavoratori e utenti dei servizi pubblici. Oltre alla tratta della Valsugana e quella del Brennero, spero che si prenda in considerazione anche la Trento-Malè". 

 

Il nuovo piano intende garantire l’incolumità di personale e utenti in termini di buon servizio e soprattutto per il principio etico di equità. Aumenterà così l'impegno delle forze dell'ordine, in particolare della polizia ferroviaria d'intesa con Trenitalia, per individuare le tratte più a rischio: in questo caso sarà effettuato il servizio a bordo e, se necessario, il personale preposto interverrà anche nelle stazioni intermedie. 

 

Questo dispositivo giunge dopo un primo approfondimento delle problematiche di sicurezza sui trasporti ferroviari, effettuato lo scorso mese di settembre, nell'ambito di un apposito incontro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. La novità è l'intenzione di affrontare il problema e allargare il raggio d'azione anche al trasporto su gomma.

 

Nel corso dell’incontro è emersa la volontà di tutte le parti di affrontare questo problema con il massimo impegno, pur nella consapevolezza che il fenomeno può essere arginato solo attraverso una politica mirata, da realizzare a tappe, con soluzioni e azioni concrete nell'ottica della prevenzione, che richiedono tempi e investimenti, già in parte programmato.

 

Nel corso del prossimo anno partiranno i cantieri per la realizzazione delle videosorveglianze nelle stazioni di Trento e Rovereto e con il 2019, nell’ambito di un programma nazionale, verranno avviati i cantieri per la predisposizione di tornelli che fungeranno da filtri a terra per prevenire il fenomeno dell’elusione tariffaria.

 

Già oggi, inoltre, sono stati avviati dall’Azienda servizi anti-evasione: apposito personale formato sarà dislocato lungo le tratte per interagire con le forze dell’ordine. Questi servizi sono strutturati e periodizzati nel tempo, ma si sta lavorando in sinergia con la Provincia per incrementare e stabilizzare l’utilizzo di queste squadre, il cui impiego ha già prodotto risultati soddisfacenti.  

 

Risulta invece meno complesso il fenomeno nei mezzi di trasporto di linea, per i quali comunque sono in corso ulteriori iniziative oltre a quelle che Trentino trasporti, Provincia e Comune di Trento hanno già attuato. Si è parlato di telecamere, blindature per gli autistimonitoraggio delle corse attraverso apposite centraline, oltre alla massima disponibilità di tutta la parte pubblica per affrontare e risolvere ulteriori eventuali problematiche, quali quelle che riguardano in qualche caso il trasporto extraurbano.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.21 del 25 Settembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 settembre - 20:18

La mappa del contagio comune per comune. Oggi in Alto Adige è stata chiusa la prima scuola della regione per un focolaio tra gli studenti

25 settembre - 19:15

Preoccupa il ritorno dei contagi, soprattutto in vista della stagione invernale e sulle piste da sci. Il consigliere del Patt Dallapiccola deposita un’interrogazione: Finora questa Giunta non ha dato dimostrazione di particolare prontezza di riflessi e di efficacia nelle risposte ai problemi che via via si presentano”

25 settembre - 16:21

Nelle ultime 48 ore in Alto Adige sono stati individuati quasi 90 positivi. Di questi cinque sono studenti di scuole diverse (ecco quali) dove scatteranno le normali misure di quarantena per i compagni mentre altri cinque sono stati individuati solo nell'istituto di Merano. Per sicurezza da lunedì 28 settembre fino a venerdì 9 ottobre 2020 compreso la scuola resterà chiusa e si torna alle lezioni digitali

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato