Truffatori in azione nelle Giudicarie
La polizia delle Giudicarie mette in guardia la cittadinanza e invita ad allertare immediatamente le forze dell'ordine per un pronto intervento. Il modus operandi ormai è noto, un tema trattato anche dalla trasmissione delle Iene. Le truffe si aggirano intorno ai 2.500-3.000 euro

GIUDICARIE. Ritornano i 'furbetti' del 'porta a porta'. Questa volta il raggiro consiste nel far firmare un contratto spacciandolo per un buono sconto e alcuni tentativi di truffa da 3 mila euro sono accaduti anche nelle Giudicarie.
La polizia delle Giudicarie mette in guardia la cittadinanza e invita ad allertare immediatamente le forze dell'ordine per un pronto intervento. Il modus operandi ormai è noto, un tema trattato anche dalla trasmissione delle Iene nella puntata del 5 novembre scorso. Il primo approccio con i consumatori avviene al telefono: "passerà un venditore a lasciare un catalogo di prodotti per la casa e un buono sconto da utilizzare subito".
Poco dopo il venditore suona alla porta e parla di incredibili sconti effettuati dalla propria azienda e propone il trattenimento in visione del catalogo dei beni acquistabili, affermando a più riprese come non vi sia alcun vincolo d'acquisto in capo al consumatore.
Solo alla fine della chiacchierata, sempre confermando come tutto ciò non sia altro che un pro-forma atto al rilascio del catalogo in visione e del buono sconto, viene abilmente chiesto di apporre alcune firme su fogli presentati dal venditore stesso.
A distanza di circa un mese dal primo incontro (naturalmente oltre i 14 giorni previsti per il recesso) ecco che emerge l'inganno: un nuovo (diverso) venditore si reca presso l’abitazione affermando come, in base al contratto firmato, ci si è impegnati ad effettuare un acquisto di importo normalmente tra i 2.500 e i 3.500 euro.
Nel caso poi in cui il consumatore si rifiuti di effettuare il pagamento vengono paventate fantomatiche cause giudiziarie, recanti elevate spese per lo stesso e viene proposto come alternativa un pagamento rateale.













