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Antonio Megalizzi lotta tra la vita e la morte. L'attentatore mirava alla testa dei passanti ed è ancora in fuga

Martedì sera il terribile attentato di Strasburgo. La conferma del ministro della salute francese: ci sono due feriti che stanno lottando per sopravvivere

Di Luca Pianesi - 13 December 2018 - 09:04

STRASBURGO. Antonio Megalizzi sta lottando fra la vita e la morte. La conferma arriva dal ministero della salute francese che ha spiegato che oltre alla persona morta in strada martedì sera, ce ne sono due decedute in ospedale, una in morte celebrale e due che lottano tra la vita e la morte. Antonio è una di queste. Il proiettile sparato dall'attentatore martedì sera al mercatino di Natale di Strasburgo, infatti, lo ha colpito alla nuca e si è andato a conficcare molto vicino alla spina dorsale e parrebbe quasi impossibile da operare. 

 

Intanto emergono i dettagli dell'attentato. Antonio si trovava con le due amiche e colleghe Caterina Moser e Clara Rita Stevanato al mercatino dopo aver lavorato per la radio Europhonica, che da voce agli studenti universitari e li mette a confronto con i parlamentari europei e le tematiche comunitarie. Intorno alle 20 il delirio scatenato da Cherif Chekatt. Il 29enne ha cominciato a sparare ad altezza testa alle perone che incontrava sulla sua strada. Tra queste anche Antonio colpito alla nuca. Clara e Caterina, invece, uditi gli spari, sono riuscite a mettersi in salvo in un locale.

 

Intanto l'uomo ha continuato a spostarsi e quando tre persone hanno tentato di fermarlo ha estratto un coltello ferendone una. Poi la sparatoria con dei militari. L'uomo, infatti, in fuga, sarebbe ferito a un braccio. Intanto cresce l'apprensione per il giovane italiano potato in ospedale. Fino alla tarda mattinata di ieri sembrava non fosse in pericolo di vita. Poi il quadro clinico si è fatto sempre più nero. Antonio è in rianimazione e sarebbe praticamente inoperabile.

 

Grande la solidarietà nei suoi confronti. A Trento dal sindaco Andreatta al rettore Collini, in moltissimi hanno voluto comunicare la loro vicinanza e apprensione alla famiglia. Alle 17, poi,  Cristo Re, parrocchia dove la mamma di Antonio fa la catechista,il parroco ha tenuto una messa per lui e gli altri feriti e le vittime dell'attentato e questa sera si replicherà. Tutte le sere, ha annunciato il parroco, finché Antonio non si risveglierà. Forza Antonio.

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