Contenuto sponsorizzato

CasaPound: ''Mancano requisiti di agibilità per la struttura che ospita i profughi''. Ma il Cinformi smentisce

Il movimento di estrema destra accusa la Provincia: "Decisione presa senza consultare i cittadini del paese e senza il consenso dei proprietari dell'albergo che avrebbe dovuto accoglierli". Ma non è vero: "Tutto regolare e amministrazione coinvolta"

Di db - 30 aprile 2018 - 12:41

TRENTO. CasaPound torna sulla questione dei profughi ospitati a San Lorenzo Dorisno, e lo fa con una mini-protesta, attraverso l'affissione di flyer alle fermate degli autobus: "Locale agibile per tutti o solo per gli immigrati?". Per chi non conosce la situazione il volantino non dice nulla, ma secondo Cinformi sembra una polemica già superata.

 

"La perizia frutto di una nostra richiesta ufficiale ha dimostrato che la struttura non soddisfa i requisiti di sicurezza", spiegano. Si riferiscono all'abitazione che già ospita due richiedenti asilo e che a regime ne ospiterà sette, su cui erano stati fatti accertamenti per l'abitabilità.

 

Una mossa, per alcuni dell'amministrazione, in qualche modo 'ostruzionistica'. Sembra che tutte le verifiche siano state fatte e che tutti i requisiti per l'ospitalità - per quanto concerne la struttura - siano soddisfatti. Così però non la pensano i militanti del gruppo di estrema destra che chiedono nuovi e ulteriori approfondimenti.

 

"Chiediamo nuovamente di verificare che  Casa di Wilma (il B&B che ospiterà i sette richiedenti asilo, ndr) soddisfi i requisiti richiesti per l’accoglienza e attendiamo delle risposte dall'assessore Zeni e da tutti coloro che stanno sfruttando il business dell'accoglienza in Trentino”.

 

Ma la decisione è stata presa, già dagli scorsi giorni due richiedenti asilo hanno preso possesso della nuova sistemazione, in virtù della politica di diffusione a piccoli gruppi su tutto il territorio provinciale dei profughi arrivati in Trentino, così da 'alleggerire' la concentrazione su Trento e Rovereto.

 

“La decisione finale della Provincia è la chiara e netta testimonianza del totale disinteresse delle istituzioni nei confronti delle volontà e della sicurezza dei cittadini di San Lorenzo - dichiara in nota Andrea Bonazza, responsabile regionale di CasaPound - decisione presa senza consultare i cittadini del paese e senza il consenso dei proprietari dell’albergo che avrebbe dovuto accoglierli”.

 

Una ricostruzione però smentita dal Cinformi che fa sapere che con l'amministrazione il confronto era avvenuto. E anche - seppur teso - con la popolazione. Nelle settimane scorse era stata convocata un'assemblea informativa, dove lo stesso assessore Zeni aveva incontrato i residenti. Residenti che però non devono dare alcun assenso: si tratta dell'affitto di un privato.

 

Senza fondamento anche la notizia del mancato consenso dei proprietari dell'albergo. La Provincia, tramite il Cinformi, ha regolarmente preso in affitto un appartamento, con regolare contratto. Non si tratta di un'esproprio arbitrario e coatto. Si tratta della disponibilità di un privato di concedere il proprio appartamento a terzi. 

 

"Dopo l’incontro tra l’assessore Zeni e la popolazione - ribatte CasaPound - i cittadini di San Lorenzo Dorsino si sono manifestati apertamente contrari all’arrivo". E Questo è vero. Ora, pero, i vicini di casa dei richiedenti asilo sembrano preoccupati anche dalla continua attenzione sul caso, preoccupati che troppa 'pubblicità' possa portare qualcuno a mettere in atto un altro gesto plateale. L'ultima volta si è trattato di un attacco incendiario

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.31 del 13 novembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

13 novembre - 19:04

Dopo la storia che abbiamo raccontato di Gianpaolo e Laura sono stati molti i trentini che hanno deciso di offrire il proprio aiuto. Intanto anche oggi hanno trascorso la giornata al freddo. Tra le offerte di aiuto non è mancato anche chi ha deciso di informarsi per pagare una settimana alla coppia in ostello in un B&B dove poter dormire al caldo

13 novembre - 19:56

Il maltempo ha causato sia l’interruzione della fornitura esterna di energia elettrica, necessaria per la trazione dei treni e il funzionamento delle apparecchiature tecnologiche, sia la caduta di alberi sulla linea ferroviaria. Nella giornata odierna si sono registrati non pochi disagi per i viaggiatori, salvo imprevisti la linea dovrebbe essere riattivata nella mattinata di domani

 

13 novembre - 12:44

A esprimere forti perplessità sull'operazione i territori. E arriva la presa di posizione, pubblica, di Simone Santuari, presidente della comunità valle di Cembra a rappresentare anche le preoccupazioni di molti sindaci. Santuari: "Lavoriamo a consolidare il rapporto tra la valle di Cembra e la Rotaliana per cercare di costruire un percorso tra le due Comunità"

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato