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| 16 ago 2018 | 18:41

CasaPound pronta a correre da sola alle provinciali. Filippo Castaldini candidato presidente

Prenderà il via domani a Trento, nella sede di via Marighetto, la raccolta firme per la presentazione della lista. Castaldini: "Abbiamo scelto di correre da soli perché nell'attuale coalizione di centrodestra vediamo ancora troppi rappresentanti della vecchia politica"

Da sinistra: Filippo Castaldini, Simone Di Stefano, Andrea Bonazza
Da sinistra: Filippo Castaldini, Simone Di Stefano, Andrea Bonazza

TRENTO. Pronti a scendere in campo da soli perché l'attuale coalizione di centrodestranon rappresenta alcuna novità". CasaPound del Trentino inizierà domani sera, a partire dalle 18, presso la sede “Il Baluardo” di via Marighetto 56, a raccogliere le firme per potersi presentare alle elezioni provinciali del 21 ottobre.

 

La liste si stanno completando in queste ore e CasaPound avrà il candidato presidente più giovane: Filippo Castaldini, 26 anni.

 

“Abbiamo deciso di impegnarci e di correre da soli – spiega al telefono Castaldini – perché non ci piacciono le grandi ammucchiate e non consideriamo che il progetto del centrodestra trentino in questo momento rappresenti un vero cambiamento per il nostro territorio”.

 

Per il leader di CasaPound “non sembra che tra i candidati del centrodestra ci siano grosse novità rispetto al passato pur essendoci comunque alcune persone valide”.

 

In queste ore, viene spiegato a ildolomiti.it, si stanno riempendo tutte le caselle per la lista che sarà pronta per raccogliere poi le firme. Ci saranno persone provenienti da diverse zone del Trentino. “Avremo molti giovani – spiega ancora Castaldini – e questo è un aspetto che ci contraddistingue dagli altri. Ci saranno candidati provenienti da diversi settori per avere una lista che rappresenti le diverse istanze che arrivano dal territorio”.

 

Oltre alla lista CasaPound presenterà a breve anche il programma elettorale. Alcuni punti fissi sono già stati decisi: sicurezza, chiusura di Cinformi e riapertura dei punti nascita. “Sono alcuni dei temi principali che a noi stanno a cuore – ha spiegato Castaldini – perché da sempre lottiamo contro l'immigrazione e contro chi su questa ci guardagna. Per noi prima vengono i trentini ed una delle nostre battaglie sarà anche la riapertura dei punti nascita”.

 

Sabato è già previsto un secondo banchetto per la raccolta delle firme. Sarà a Riva del Garda presso la sede de il “Faro”.

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