Contenuto sponsorizzato

Ciclabile della Valsugana, la passerella sul torrente che completa l'opera. Gilmozzi: ''Opportunità per il territorio''

Complessivamente il costo sfiora i 600 mila euro. L’opera, lunga circa 300 metri, collega i due tratti della ciclabile che corre sugli argini opposti. Fino ad oggi ciclisti e pedoni erano costretti ad una deviazione

Pubblicato il - 18 luglio 2018 - 10:20

GRIGNO. Quella della Valsugana è una tra le ciclabili più frequentate del Trentino e ora il suo percorso sarà unico, senza alcuna interruzione. E’ stato infatti inaugurato il ponte con il nuovo percorso ciclopedonale sul torrente Grigno che unisce l’ultimo tratto della pista che dalla zona di Caldonazzo porta verso il Veneto.

 

L’opera, lunga circa 300 metri, collega i due tratti della ciclabile che corre sugli argini opposti. Fino ad oggi ciclisti e pedoni erano costretti ad una deviazione. Ma le novità non finiscono qui: è stata presentata anche la nuova passerella sul fiume Brenta, proprio in prossimità della foce del torrente Grigno.

 

“Le due opere - ha spiegato l’assessore provinciale alle infrastrutture, Mauro Gilmozzi - completano gli interventi che hanno trasformato quest’area in un parco affacciato alla confluenza dei due fiumi, dove le persone possono trascorrere momenti di relax e di sport".

 

"La ciclabile della Valsugana - continua Gilmozzi - è tra la più importanti del Trentino, seconda dopo Garda, e segue il tracciato della via Claudia Augusta verso il Veneto. Nei prossimi mesi inizieranno i lavori per collegare la ciclabile della Valsugana a Trento. In questi anni e grazie alle migliaia di ciclisti e turisti che la percorrono, la ciclabile ha rappresentato un’opportunità concreta di sviluppo del territorio”. 
 

L’intervento principale riguarda la realizzazione del collegamento dei tratti della pista ciclabile della Valsugana che corrono tra il Grigno e lungo il fiume Brenta. La nuova passerella permette di superare il torrente che scenda dal Tesino e di raggiungere la sponda, in sinistra orografica, del fiume Brenta.

 

L’intervento è stato deciso perché la struttura sul torrente Grigno raccorda in maniera ottimale i due percorsi esistenti della ciclabile di fondovalle che  in precedenza non avevano continuità e costringevano pedoni e ciclisti ad un percorso alternativo sulla destra Brenta. 

 

Complessivamente il costo sfiora i 600 mila euro. Due curiosità sul ponte della ciclabile che attraversa il torrente Grigno: il manto stradale è costituito da uno speciale materiale plastico ottenuto dal riutilizzo di oltre mezzo milione di bottiglie. Inoltre la struttura è stata pensata per resistere ad eventuali piene del torrente che la potrebbero sommergere senza recare particolari danni.

 

“La Provincia autonoma di Trento - ha spiegato l’assessore Mauro Gilmozzi - ha creduto e investito nelle piste ciclabili che oggi formano una rete di oltre 500 chilometri ed hanno permesso lo sviluppo di una nuova forma di turismo, a diretto contatto con il territorio e sostenibile”.

 

Secondo una rilevazione, che però risale a qualche anno fa, l’indotto generato dalle piste ciclabili sul territorio trentino supera i 110 milioni di euro annui: una cifra che oggi risulterebbe perlomeno raddoppiata.  “Investire sul territorio - ha concluso Gilmozzi - significa rendere il Trentino migliore sia in termini di servizi che di opportunità”.

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.35 del 11 Dicembre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

12 dicembre - 05:01

A sinistra sembra cominciato il gioco più amato di quest'area politica: la tafazziana scissione. Il partito di Boato e Coppola probabilmente conta di sfruttare l'onda lunga dei movimenti ambientalisti in Europa ma proprio nome e simbolo rischiano di renderli poco attrattivi e di legarli a vecchie logiche. Molto dispiaciuto il presidente di Futura: ''Non sarà una lista in più a darci maggiore chance di vittoria''

11 dicembre - 19:46

Il versamento a Fratelli d'Italia è apparso nell'ultima inchiesta fatta dall'Espresso. L'attuale presidente dell'associazione è Sergio Berlato, ex Alleanza Nazionale e eletto in Europarlamento quest'anno con Fratelli d'Italia. L'ex presidente dei cacciatori è stata eletta nel 2018 in Parlamento sempre con il partito della Meloni 

11 dicembre - 16:21

Il sindacato si scaglia contro il disegno di legge sponsorizzato da Fugatti “Ritorsioni della provincia verso i familiari dei condannati”. Qualora la norma fosse approvata la Fiom fa appello al governo nazionale “affinché blocchi questo gravissima e insensata deriva della democrazia”

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato