Direttiva Salvini, avviati i controlli antidroga nelle scuole a Trento
L'iniziativa ha l'obiettivo di contrastare il consumo di droghe e bullismo nelle scuole. I primi controlli sono avvenuti al Prati

TRENTO. Prevenzione e contrasto ai fenomeni di devianza giovanile, segnatamente al consumo di droghe nelle scuole ed agli episodi di bullismo. Hanno preso il via ieri e proseguiranno anche nei prossimi giorni i controlli intensificati dei Carabinieri del Comando Compagnia di Trento davanti agli istituti scolastici del capoluogo e dei paesi ricadenti nel territorio di competenza della Compagnia di Trento, presenti nella piana Rotaliana, nella Valle dei Laghi e sull’Altopiano della Vigolana.
Una iniziativa in linea con la direttiva Salvini. I primi controlli sono avvenuti all'entrata del liceo classico “Prati” di Trento, tra le 7.30 alle 7.50. L’attività, che interesserà tutti gli istituti scolastici, proseguirà a campione, anche attraverso l’impiego di unità cinofile al fine di scongiurare e prevenire episodi di cessione di sostanze stupefacenti.
Con l’inizio del nuovo anno scolastico, tra l’altro, avrà nuovamente luogo l’attività di confronto con gli studenti nell’ambito del più ampio progetto finalizzato alla diffusione della “cultura della legalità”, che nello scorso anno scolastico ha visto molti istituti interessati alla nota iniziativa che vede i Carabinieri della Compagnia di Trento confrontarsi in materia di sostanze stupefacenti, bullismo e cyber-bullismo, nonché di violenza domestica; incontri che l’anno scorso sono stati svolti tanto con gli studenti quanto con i genitori di quest’ultimi.



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