Con l'avvio delle scuole pianificati "mirati servizi di controllo antidroga" negli istituti, l'assessora Gerosa: "Vanno rafforzati per garantire ambienti sicuri e protetti"
Le scuole al centro della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica: accento in particolare sulla necessità di pianificare "mirati servizi di controllo antidroga negli istituti scolastici, al fine di intercettare sul nascere ogni fenomeno di consumo e spaccio tra i giovani"

TRENTO. Con la fine di agosto si avvicina la ripartenza delle scuole, argomento al centro dell'ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica andato in scena nella mattinata di oggi, giovedì 28 agosto.
L'accento in particolare è stato posto sulla necessità di pianificare "mirati servizi di controllo antidroga presso gli istituti scolastici, al fine di intercettare sul nascere ogni fenomeno di consumo e spaccio tra i giovani".
Un tema de sempre particolarmente "sentito" dall'assessora provinciale all’istruzione, cultura, per i giovani e per le pari opportunità Francesca Gerosa, che ha evidenziato "la necessità di rafforzare i controlli e le azioni di prevenzione per garantire ambienti scolastici sicuri e protetti".
Nel corso della discussione è stata sottolineata la sinergia tra il commissariato del governo, le forze dell’ordine e l’assessorato all’istruzione, a fianco delle scuole e dei giovani, con l’obiettivo di garantire ambienti educativi sicuri.
È stata inoltre ribadita l’importanza del lavoro di prevenzione sul consumo delle sostanze stupefacenti e sul presidio della legalità, non solo in termini di vigilanza e controllo, ma anche come impegno culturale e formativo valorizzando il ruolo e la funzione delle istituzioni scolastiche e familiari per la formazione e lo sviluppo dei minori.
Le forze dell’ordine hanno quindi confermato la piena disponibilità a mantenere elevata l’attenzione con servizi mirati, integrando attività di prevenzione, vigilanza e presidio del territorio.
Il comitato ha quindi svolto un aggiornamento sui dispositivi di sicurezza modulati nelle ultime settimane nel centro urbano, rilevando i positivi risultati in termini di presidio e tutela della collettività.
Alla riunione presieduta dal Prefetto Isabella Fusiello oltre all'assessora Gerosa hanno partecipato Nicola Foradori, dirigente generale di unità di missione strategica Umst affari generali della presidenza e segreteria della giunta, Giuseppe Rizza, sovrintendente scolastico della Provincia di Trento, Francesca Mussino, dirigente generale dipartimento istruzione e cultura, il questore di Trento, Nicola Zupo, il comandante provinciale dei carabinieri di Trento, Matteo Ederle, il comandante provinciale della guardia di finanza di Trento, Danilo Nastasi, ed il comandante della polizia locale Trento-Monte Bondone, Alberto Adami.
Il Prefetto Fusiello ha espresso apprezzamento per l’impegno congiunto delle forze di polizia e della polizia locale, evidenziando come le istituzioni siano unite e lavorino insieme per fronteggiare le sfide legate alla sicurezza, sia nei contesti scolastici sia nelle aree urbane. Il comitato ha infine convenuto di tornare a riunirsi per monitorare gli esiti delle azioni intraprese e valutare l’adozione di ulteriori misure a tutela della sicurezza pubblica.


















