Emergency, questa sera Gino Strada a Trento
L'appuntamento è fissato alle 21 all'auditorium Santa Chiara di Trento. L'incontro dal titolo "Uno straccio di Umanità" sarà trasmesso in diretta su ildolomiti.it

TRENTO. Prenderà il via questa sera, con l'arrivo a Trento di Gino Strada, la due giorni di eventi insieme agli operatori umanitari e ai volontari di Emergency per conoscere il lavoro dell'associazione, l’impegno per i diritti umani e contro la guerra.
Questa sera, alle 21.15 circa, sul palco dell'auditorium Santa Chiara, il chirurgo e fondatore di Emergency, Gino Strada, prenderà parte all'incontro dal titolo “Uno straccio di umanità”. A fianco a lui ci saranno Rosella Miccio, presidente di Emergency e il sindaco di Riace Mimmo Lucano.
Al termine dell'incontro ci saranno le “Canzoni contro l'odio” di Neri Marcoré con voci e chitarre di Giua, Pietro Guarracino e Vieri Sturlini.
L'intero appuntamento con Gino Strada sarà trasmesso in diretta su ildolomiti.it
La due giorni di informazione e partecipazione proseguirà poi domani con diversi incontri e con l'appuntamento attorno alle 12, con il giornalista e direttore del Tg La7 Enrico Mentana, al Teatro Sociale, che sarà sempre trasmesso in diretta dal sito ildolomiti.it.
Il messaggio che l'associazione fondata del 1994 vuole lanciare in questi incontro è molto semplice: “Non è negando diritti ad altre persone che riusciremo a difendere i nostri”.
Emergency è nata 24 anni fa per offrire cure gratuite e di qualità alle vittime della guerra e della povertà. In un momento storico in cui il clima sociale è caratterizzato da una deriva verso odio, discriminazione e
violenza, Emergency invita la cittadinanza a partecipare a una serie di eventi intesi come momenti di riflessione sulla perdita di umanità, sull’innalzamento di muri, sulla strumentalizzazione della paura e la rimozione della memoria.
Numerosi eventi gratuiti animeranno, infatti, tutto il centro cittadino: un ciclo di conferenze, spettacoli teatrali, incontri pubblici, proiezioni, un percorso interattivo, una mostra e un concerto. A fare da cornice saranno alcuni dei luoghi più storici e rappresentativi di Trento.
Si parlerà di immigrazione, per sfatare i miti e i pregiudizi ormai legati al tema e riconsiderare la diversità come un elemento di partenza per rigenerare la nostra società. Si parlerà di guerra, perché nelle guerre contemporanee il 90% delle vittime sono civili. Donne, bambini, uomini con la sola colpa di essersi trovati nel posto sbagliato al momento sbagliato.








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