Fioccano gli incidenti sulle piste, domenica di straordinari per soccorsi e ospedali
Da Pampeago a Campiglio, dalla Val di Fassa al Brocon, dal Bondone a San Martino, il bilancio finale è di circa 35 interventi e una quarantina di persone che si sono rivolte al pronto soccorso

TRENTO. E' un bollettino di guerra sulle piste trentine, oltre 30 interventi dei sanitari per incidenti in pista. Iniziano le festività natalizie, la stagione invernale entra a regime e tanti ricorrono alle cure dei servizi sanitari. Fortunatamente non si registrano infortuni particolarmente gravi, ma il lavoro non è mancato per soccorso piste, elicottero e ambulanze.
I tonelli iniziano a girare e pronti, via arriva la prima richiesta di soccorso. Sono le 9.16 e la macchina dei soccorsi entra in azione a Pampeago. Alle 10 inizia il primo di tantissimi interventi in quel di Campiglio, i sanitari del Centro ortopedico costretti agli straordinari per una decina di incidenti, tra i più gravi, quello delle 10 con tre persone coinvolte, compreso una mamma e un ragazzino di 11 anni, mentre alle 11 è intervenuto l'elicottero sul Grostè e alle 11.45 altro scontro piuttosto violento tra un uomo e una donna.
Dopo una mattinata di intenso lavoro, una richiesta di soccorso quasi ogni dieci minuti fino alle 13.30, si è registrato un altro intervento importante a Pejo. Sono le 14.51 e un bambino di 5 anni è finito in ospedale per una frattura alla gamba. L'ultimo intervento a Bellamonte in orario di chiusura alle 16.40 circa.
Da Pampeago a Campiglio, dalla Val di Fassa al Brocon, dal Bondone a San Martino, il bilancio finale è di circa 35 interventi e una quarantina di persone che si sono rivolte al pronto soccorso.














