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Gli orsi delle Giudicarie si nutrono di sola carne, Dallapiccola: ''Comportamento anomalo''. Saranno catturati e 'radiocollarati'

Intanto la proposta del consigliere di Forza Italia, bocciata in passato, è stata accolta: la Provincia si impegnerà a valutare la possibilità di creare un 'Parco degli orsi' (problematici)

Di db - 25 luglio 2018 - 17:12

TRENTO. Questa volta Giacomo Bezzi ce la fa e il suo emendamento sul parco dell'orso trova il sostegno della Giunta provinciale. L'anno scorso era stato rigettato, rifiutato dall'assessore Dallapiccola che di parchi in stile canadese non ne voleva sentir parlare. Ma quest'anno la musica sembra sia cambiata.

 

Si tratta dunque dell'ordine del giorno alla manovra di assestamento di bilancio, uno dei tanti che in queste ore vengono presentati via via dai consiglieri di maggioranza e opposizione per indirizzare le politiche del governo provinciale.

 

Questo di Bezzi parte dal presupposto che ormai "le gravi problematiche che ha portato con sé la reintroduzione dell'orso sul territorio, soprattutto nell'agricoltura, nell'allevamento e più in generale attività economiche legare alla montagna dove sono numerosi gli attacchi a capo di bestiame e razzie tra le arnie, siano sotto gli occhi di tutti".

 

Originariamente il testo che impegnava la Giunta era esplicito e chiedeva di "progettare e realizzare" un parco territoriale dove inserire gli orsi pericolosi o aggressivi. Il testo è però stato emendato e questa è la formulazione arrivata dopo la mediazione con l'assessore competente:

 

Il Consiglio provinciale impegna la Giunta "a valutare la possibilità di individuare e realizzare un parco sul territorio provinciale, delimitato da recinti elettrificati ed attrezzature idonee, all’interno del quale introdurre gli esemplari di orso problematici, catturati dal servizio forestale per il manifestarsi di comportamenti pericolosi o aggressivi, o comunque in qualche modo inappropriati per vivere liberamente.

 

Dicevamo che la musica è cambiata, perché dopo la legge provinciale su orsi e lupi, che ha creato un contenzioso con lo Stato, la Provincia ha deciso di decidere in autonomia, anche - evidentemente - su dove mettere i plantigradi che sono ritenuti potenzialmente pericolosi.

 

Ad esempio quelli della zona di Breguzzo. "Si tratta di due esemplari - spiega Michele Dallapiccola - che assumono comportamenti anomali, preferendo di gran lunga una dieta a base di carne piuttosto che a base di vegetali come solitamente succede". 

 

Questo ha portato a fenomeni di predazione riportati anche dalla stampa. "Ora siamo alla penultima fase prevista dai protocolli - spiega - ovvero quella della cattura per poter 'radiocollarare' gli esemplari per poi meglio monitorarli". Se questo non dovesse bastare c'è l'opzione della cattura

 

E dopo la cattura è evidentemente necessaria la messa in cattività, con gli orsi rinchiusi all'interno di un recinto. Per questo l'ordine del giorno di Giacomo Bezzi calza a pennello e si inserisce all'interno di un ragionamento che la Giunta sta ipotizzando. 

 

"Non c'è ancora nulla di deciso e nemmeno di progettato - afferma l'assessore - anche perché una zona recintata c'è già, al Casteller". Ma Dallapiccola preferisce non parlare di dove e di quando, dice solo che sarà onere della Provincia verificare le possibilità.

 

 

 

 

 

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