Contenuto sponsorizzato

I rifugiati saranno i custodi del Doss Trento

L'iniziativa lanciata dal Centro Astalli e accolta dal Comune di Trento. Avranno il compito di prendersi cura del Mausoleo di Cesare Battisti, di sorveglianza e cura dell'intera area

Pubblicato il - 11 novembre 2018 - 08:30

TRENTO. Saranno i rifugiati a custodire il Doss Trento. A confermarlo è stato l'assessora comunale Mariachiara Franzoia e il Centro Astalli che si è attivato per proporre il progetto.

 

Si tratta di una decisione arrivata dell'Amministrazione comunale dopo due bandi andati deserti per l'appartamento del custode.

 

Il Comune può decidere di affidare l'immobile ad una associazione e così ha fatto nell'interesse sia della struttura affinchè non vada in rovina che per il territorio visto che la presenza di persone permetterà una sorveglianza sul Doss.

 

Il progetto prevede, come già detto, il servizio di sorveglianza dell'intera zona con il coinvolgimento di ha portato a termine il percorso di accoglienza per rifugiati ed ha ottenuto la protezione internazionale. Tra le altre attività che dovranno essere portate avanti ci sarà quella di prendersi cura del Mausoleo di Battisti e del prato che si trova attorno.

 

Le persone che abiteranno nella struttura, però, non saranno sempre le stesse. Il centro Astalli, infatti, sta elaborando un progetto che permetterà una rotazione e quindi anche il coinvolgimento di un numero maggiore di rifugiati che attraverso questa opportunità potranno avviare un importante percorso di integrazione.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 24 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

25 ottobre - 20:30

Se le incertezze sono tante, tantissime, e il momento è delicato per l'emergenza Covid-19, le parole del presidente Maurizio Fugatti non aiutano a chiarire nulla o quasi. Non si capisce il senso di una conferenza stampa convocata in questo modo e di questo tenore per spiegare quanto succede in Trentino alla luce dell'ultimo Dpcm del premier Giuseppe Conte

25 ottobre - 20:07

Sono state poi registrate 12 positività tra bambini e ragazzi in età scolare e sono in corso le verifiche per procedere alla quarantena di altre classi, che attualmente riguarda 122 unità

25 ottobre - 19:16

La Provincia di Bolzano ha emesso una nuova ordinanza con valenza da lunedì 26 ottobre a martedì 24 novembre: bar e ristoranti potranno continuare a lavorare con gli orari attuali ma nuove restrizioni, mentre nelle scuole la didattica a distanza sarà portata solo nelle superiori al 50%. La misura più dura riguarda però il coprifuoco dalle 23 alle 5. In questo arco di tempo non ci si potrà muovere dal proprio domicilio se non muniti di autocertificazione

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato