Il Natale di Carollo, il Comune di Rovereto mette le mani avanti: ''Massimo supporto, ma riteniamo il programma poco rispettoso''
L'amministrazione tradisce preoccupazione per le festività natalizie dopo aver ricevuto il programma e aver visto la presentazione ufficiale su Facebook. Il Comune: "Ringraziamo gli espositori che hanno attrezzato le loro postazioni, i commercianti si attrezzano in forma autonoma, le associazioni di volontariato e le forze dell'ordine"
ROVERETO. Da Fedez al karaoke, serpeggia sempre più preoccupazione in quel di Rovereto, tanto che l'amministrazione comunale, pur sperando nel lieto fine, inizia a mettere le mani avanti.
"Da quanto abbiamo potuto apprendere dalla diretta Facebook del gestore Everness - spiega il Comune di Rovereto - il FestivNatale presentato ufficialmente non sembra pienamente corrispondere ai contenuti dell'Avviso\bando pubblico e alla spirito natalizio richiamato".
Una diretta Facebook per presentare ufficialmente il FestivNatale (cliccare l'immagine principale dell'articolo per vedere la presentazione) e le premesse per il Comune non sembrano le migliori, anche considerando gli appena 400 follower sul canale social della macchina organizzativa.
La Giunta non vuole alimentare polemiche, ma "ritiene - dice - poco rispettosa per le istituzioni, per la città e per gli sponsor l'immagine che è stata veicolata, in quanto non pare rispondere all'intenzione del Comune di creare i presupposti di un Natale aperto a tutte le fasce della popolazione".
Per questo l'amministrazione scende in campo per ricordare il percorso che ha portato all'affidamento del Natale roveretano alla Everness di Agostino Carollo. Il Comune prova a smarcarsi: "L'assegnazione dell'evento, cioè dei fondi per poterlo realizzare, è avvenuta a seguito di regolare procedura concorsuale sulla base di un avviso pubblico molto dettagliato, sia nella durata che nei contenuti dell'iniziativa".
E' noto che l'aggiudicazione è avvenuta a favore dell'unico partecipante alla gara, a causa della preliminare esclusione del “Consorzio Rovereto in Centro” per carenza di documentazione. "Gli uffici - aggiunge l'amministrazione - si sono pertanto adoperati per accompagnare l'evento con un attento monitoraggio per garantire il pieno rispetto di quanto contemplato nell'avviso: abbiamo puntualmente e reiteratamente segnalato al gestore Everness tutte le iniziative che sembravano e sembrano in conflitto con lo spirito del Natale declinato nel bando stesso".

Il Comune ha inoltre messo in luce l'organizzazione degli eventi a pagamento, come il concerto di Biondo previsto sulla carta in piazza Mart per sabato 1 dicembre. Ci fidiamo, anche perché i biglietti sono in vendita e forse non abbiamo controllato bene, ma il cantante uscito dai talent sulla pagina Facebook personale, costantemente aggiornata, ancora non indica la data di Rovereto. Un po' come gli altri ospiti annunciati.

Gli eventi a pagamento comunque non piacciono all'amministrazione: "Non trovano giustificazione nel bando - evidenzia il Comune - il quale legittima solo contributi per iniziative gratuite e fruibili dall'intera comunità".
Nel mirino finisce anche il Teatro Zandonai. "Abbiamo più volte segnalato al gestore le motivazioni - specifica l'amministrazione - per cui non era possibile concedere il Teatro per il 'Gran Ballo della Città' e questo evento continua a figurare in un programma che la Giunta ha potuto vedere solo in queste ultime ore. Nonostante i ripetuti incontri e solleciti inviati dagli Uffici: pertanto la mancata concessione del Teatro si configura come occupazione senza titolo di edificio pubblico".
Un'amministrazione che evidenzia anche il proprio apporto per sostenere, comunque, l'organizzazione del Natale, un evento sentito, ma anche importante per l'indotto. "Abbiamo messo a disposizione piazze, risorse e personale. Ringraziamo - dice il Comune - gli espositori che hanno attrezzato le loro postazioni con i prodotti del mercatino, i commercianti del luogo che si sono e si stanno autonomamente attrezzando con altre iniziative, le associazioni di volontariato che partecipano al mercatino della solidarietà, le forze dell'ordine e tutti coloro che sono chiamati a vario titolo ad assicurare il sereno svolgimento dell'evento".
Insomma, il Comune non dorme tranquillo, ma spera che tutto possa andare per il meglio. "Auspichiamo - conclude l'amministrazione - che l'evento possa in corso d'opera inserirsi in un alveo più coerente con la tradizione nella quale tutta la popolazione possa riconoscersi vivendo quindi un momento di festa e serena compartecipazione. Non mancherà la festa del Natale di Rovereto con il suo messaggio di pace e speranza".
Una frase finale, quella del Comune, che suona un po' come quella di Obama all'elezione di Trump: "Domani il sole sorgerà di nuovo" e l'amministrazione spera che il Grinch non rubi il Natale a Rovereto.














