Contenuto sponsorizzato

Legge orsi e lupi, Patt e centrodestra pronti a premere il grilletto, il Pd verso l'astensione: ''E' legittimo?''

I dubbi sulla costituzionalità sono forti in quanto sarebbe servita una norma di attuazione, quindi la legge non avrebbe un sostegno giuridico. Patt e centrodestra però premono e oggi dovrebbe arrivare il via libera

Pubblicato il - 04 July 2018 - 12:56

TRENTO. Il disegno di legge 230, quello che prevede l'abbattimento di orsi e lupi problematici, è in dirittura d'arrivo. La votazione e il conseguente semaforo verde dovrebbe registrarsi per oggi. Un via libera delicato, in quanto la Provincia non avrebbe la competenza per un dispositivo di questo tipo: il rischio concreto è il ricorso del governo contro il provvedimento

 

La recente sentenza storica ai danni di Durnwalder e del suo dirigente, condannati a pagare 1 milione di euro per i decreti sull'uccisione di animali selvatici (Qui articolo), pesa e dovrebbe indurre alla cautela, ma non sembra questo il caso. La Provincia sembra intenzionata a procedere, andare avanti. Le elezioni sono troppo vicine, si va a caccia di consensi.

 

Quello che emerge nelle discussioni in Consiglio è ancora un fronte "compatto" Patt e centrodestra per portare a casa la partita. Il Partito democratico sembra invece intenzionato a astenersi: i dubbi non sono tanto sulla legge, quanto sulla sua legittimità. Una domanda centrale, alla quale però non è riuscito a rispondere nessuno, nemmeno in terza commissione.

 

Nella mattinata di ieri Lega, Agire e Forza Italia avevano promesso un po' di ostruzionismo, un ginepraio di emendamenti per arrivare a inserire nella legge solo un punto: la tempestiva comunicazione ai sindaci di eventuali razzie e casi problematici nelle aree d'ambito. L'assessore Michele Dallapiccola li accontenta e gli emendamenti finiscono prontamente sotto il tappeto. Tutti contenti

 

Repetita iuvant e la consigliera targata Pd, Lucia Maestri, ribadisce quanto sollevato in sede di terza commissione, non si entra nel merito sull'opportunità di abbattere orsi e lupi, ma sulla costituzionalità. I dubbi sono forti in quanto sarebbe servita una norma di attuazione, quindi la legge non avrebbe un sostegno giuridico. Resta ancora delusa, i dem in linea teorica sono pronti a astenersi.

 

Nessuna spaccatura, ci tengono tutti a specificare, ma intanto il Patt intende forzare e fare un passettino più a destra per aggiustare la mira e centrare il mirino. 

 

Un dispositivo che prevede ''misure di prevenzione e di intervento concernenti i grandi carnivori ai fini della tutela del sistema alpiculturale provinciale''. E, ovviamente, in questo decreto c'è la tanto agognata, dall'assessorato all'agricoltura e all'ambiente, quantomeno negli ultimi tempi, possibilità di abbattimento di alcuni esemplari di ''ursus arctos e canis lupus''. Meglio, si prevede "il prelievo, la cattura o l'uccisione".

 

L'assessore ovviamente difende la legge e ci mancherebbe, prova anche a rassicurare gli animalisti. Ma la legittimità della legge potrebbe non essere un optional.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 04 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

05 March - 13:42
In zona gialla dovrebbero restare valle d'Aosta e Liguria, la Sardegna in quella bianca; il presidente delle Marche, Francesco Acquaroli, inserisce in zona rossa le province di Macerata e Ancona. La Provincia di Bolzano si è autoproclamata zona rossa fino al 14 marzo, mentre quella di Trento, secondo quanto affermato dal governatore, dovrebbe restare in zona arancione
05 March - 10:53

L'Associazione Ama propone quindi un gruppo di condivisione e sostegno on-line tra persone che hanno vissuto la stessa esperienza di perdita per cercare di non chiudersi, per trovare delle vie per esprimere e condividere il dolore con altri che stanno vivendo la stessa esperienza

05 March - 14:10

In questi giorni diversi segretari ed esponenti gli hanno chiesto di ripensarci nonostante il gravissimo attacco fatto su Facebook al partito e i pessimi risultati ottenuti con un Pd narcotizzato, immobile da due anni, mentre intorno tutto è cambiato a una velocità supersonica. Zingaretti ha avuto la qualità di non essere divisivo ma semplicemente perché di fatto non si è mai espresso. C'è bisogno di altro

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato