Primi due faggi per far rinascere il parco Asburgico, che aspetta l'inaugurazione del Mercatino e Antonella Clerici
Una corsa contro il tempo, vinta. La realtà termale ritorna alla normalità dopo aver incassato un duro colpo in occasione dell'ondata di maltempo. Tanto sostegno ricevuto dalla raccolta fondi. Il direttore: "Progettiamo il futuro"

LEVICO. "Abbiamo raggiunto l'obiettivo prioritario, quello di liberare e aprire nuovamente il parco Asburgico", così il direttore Fabrizio Fronza, che aggiunge: "Tra oggi e domani mettiamo a dimora in zona anfiteatro due faggi arrivati da un vivaio del cremonese". Una corsa contro il tempo, vinta. La realtà termale ritorna alla normalità dopo aver incassato un duro colpo in occasione dell'ondata di maltempo.
Un parco praticamente raso al suolo e irriconoscibile. Un posto magico creato agli inizi del '900 che ogni Natale diventa la location perfetta per i mercatini termali. Il grande giardino risale al 1905, realizzato per il diletto degli ospiti del grande albergo delle terme, nel tempo è diventato un'oasi di pace, benessere e bellezza.

La comunità si è stretta intorno al parco, tantissime le persone che hanno aderito alla campagna di raccolti fondi "Addotta un albero". "Un sostegno fondamentale - evidenzia il direttore - per ripartire quanto prima. Abbiamo ricevuto tanti messaggi, così come segni concreti, anche da turisti, visitatori e trentini che vivono all'estero. Se siamo riusciti ad acquistare subito dei faggi, il merito è anche di quelle persone che ci hanno aiutato fin da subito".
Il prezzo di un albero in grado rappresentare a dovere la storia e trovare così dimora al parco non è indifferente. Oltre al lavoro di piantumazione, il costo va da mille e 4 mila euro. "Ora abbiamo il quadro completo - dice Fronza - 150 alberi schiantati al suolo, alcuni anche secolari. Ora tutto è in sicurezza, abbiamo pulito e liberato l'area, avviato già alcuni lavori e siamo riusciti a salvare anche diverse piante danneggiate".









Il lavoro è ancora tanto, l'attività non si ferma e il parco progetta il futuro. "Siamo estremamente soddisfatti di aprire questo luogo meraviglioso per i Mercatini. Ma i rilievi non sono finiti - spiega il direttore - questa primavera contiamo di mettere a dimora altri alberi, concludere le pavimentazioni, ripristinare il tappeto erboso e le reti. Nell'immediato invece ci concentriamo sul Natale per tornare alla normalità: saranno tante le sorprese".
Sorprese ancora top secret, mentre nel frattempo Antonella Clerici e la trasmissione Portobello, il programma in onda su Rai1 alle 21.15 e 22.45, sono pronte a sbarcare a Levico per l'inaugurazione dei Mercatini per sabato 24 novembre.
"La redazione Rai ha scelto il parco Asburgico - conclude Fronza - come simbolo di quanto accaduto in Trentino e come la popolazione è riuscita a rialzarsi: si è rimboccata le maniche in silenzio per ritornare alla normalità. Per questa occasione le casette del Mercatino restano aperte fino alle 22.30".



















