Contenuto sponsorizzato

''Sbiancami, così posso entrare'', la protesta di Selma, al Mercatino di Natale, contro il razzismo

La 26enne nata in Italia da genitori marocchini ha deciso di scendere in piazza per manifestare il suo sdegno per la vicenda legata a Jacob e al caso di razzismo avvenuto in Piazza Cesare Battisti qualche settimana fa. Tante le persone che si sono fermate a solidarizzare con lei

Di Luca Pianesi - 29 dicembre 2018 - 16:30

TRENTO. ''Sbiancami così posso entrare''. Colpisce dritto allo stomaco il cartello esposto davanti all'entrata del Mercatino di Natale di Trento questo pomeriggio da Selma Skalli, 26 anni, nata a Rovigo da genitori marocchini e in Trentino da quando ha due anni. Una giovane che sta per conseguire la seconda laurea in lingue e letterature straniere e ha due lavori. Colpisce perché non lascia dubbi: al suo fianco ha un secchio di vernice bianca e un pennello e il riferimento è chiaro, immediato e va a quel che è successo qualche settimana fa in Piazza Cesare Battisti quando un ragazzo è stato importunato solo perché di colore.

 

E' la storia di Jacob, un ragazzo di origine congolese, in Italia da 17 anni, laureato all'Università di Trento e oggi ingegnere affermato, che con due amici (un italiano e un tedesco) si era recato alle casette di Piazza Cesare Battisti per bere un brulè. Lo hanno notato due operatori, che al Mercatino potevano solo fare servizio informazioni e assistenza in caso di malore o di emergenza, che gli si sono avvicinati e rivolti ai suoi amici hanno chiesto se fosse con loro e poi hanno aggiunto ''perché qua c'è gente che chiede l'elemosina'' (QUI L'ARTICOLO COMPLETO). 

 


 

''Una vicenda terribile - racconta oggi Selma - che mi ha spinto a fare qualcosa di concreto. Si tratta, infatti, dell'ennesimo atto di razzismo che, purtroppo, viene preso troppo sottogamba. In tanti si indignano sui social, si scandalizzano, solidarizzano con la vittima, ma poi tutto resta lì, su scala virtuale. Io credo ci sia bisogno, adesso di dire basta per davvero. Il clima di questi ultimi tempi è diventato sempre più pesante anche per chi, come me, è italiana da sempre ma ha un diverso colore della pelle. Il razzismo non va sottovalutato, mai. E allora ho pensato fosse necessaria un'azione reale, non più una reazione virtuale ma concreta, visibile a tutti''. 

 

E con il suo gesto Selma ha certamente colto nel segno. Tantissime le persone che le si sono avvicinate davanti all'entrata del Mercatino e hanno lasciato un pensiero sui fogli bianchi appoggiati al suolo dalla ragazza. E ancor di più quelle che le hanno chiesto spiegazioni e che, dopo aver sentito le sue ragioni, si sono allontanate davvero colpite: un gesto così forte non può che nascere da una sofferenza reale, da una consapevolezza che solo mettendosi nei panni dell'altro si può riuscire a cogliere. 

 


 

''Questo clima di odio irrazionale verso l'altro sta aumentando giorno dopo giorno ed è necessario agire concretamente - conclude Selma -. Ed è per questo che oggi pomeriggio ho scelto di essere in Piazza Fiera con un secchio di vernice bianca e un pennello, e un cartello: 'sbiancami!così posso entrare'. Per quanto possa sembrare un gesto inutile ai più, vuole essere un messaggio forte per dire no all'indifferenza''.

 

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 17 maggio 2021
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
18 maggio - 06:01
In Veneto e in Alto Adige sono già state avviate le operazioni sugli over 40, mentre in Trentino ci si concentra ancora sulla copertura degli [...]
Cronaca
17 maggio - 19:57
I territori che stanno meglio dal punto di vista del contagio e soprattutto dell'incidenza sono Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna. A fare la [...]
Cronaca
17 maggio - 20:11
Trovati 15 positivi, comunicati 2 decessi nelle ultime 24 ore. Sono state registrate 28 guarigioni. Sono 766 i casi attivi sul territorio [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato