Contenuto sponsorizzato

Sicurezza pedoni, Pattini (Patt) ''Intervenire a Mattarello per evitare tragedie''

Il capogruppo del Patt ha presentato una mozione per mettere in sicurezza l'area di via San Vincenzo

Pubblicato il - 11 giugno 2018 - 11:40

TRENTO. Troppa poca sicurezza per i pedoni lungo la via di S. Vincenzo a nord di Mattarello. A sollevare il problema è il capogruppo del Patt in consiglio comunale a Trento Alberto Pattini che, dopo le diverse segnalazioni arrivate da parte dei cittadini, ha presentato una mozione.

 

“Lungo questa via – spiega Pattini - (ex SS.12 dell'Abetone e del Brennero) a nord di Mattarello sono presenti una serie di edifici che presentano problematiche di sicurezza per quanto riguarda l'accesso pedonale”.

 

 

Su questo tratto di strada, infatti, non è presente alcun marciapiede e la velocità dei veicoli in transito è spesso sostenuta. Fattori, questi, che renderebbero davvero pericoloso l'attraversamento dei pedoni. “Al sindaco chiedo – ha concluso Pattini - di prevedere quanto prima la realizzazione di un marciapiede lungo questa via. Solo in questo modo si riuscirà a mettere in sicurezza i cittadini”

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 19 settembre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 settembre - 23:37

A livello provinciale l'affluenza alle urne si attesta a circa il 50% degli aventi diritto. Urne aperte anche lunedì 21 settembre dalle 7 alle 15 per rinnovare i consigli comunali e indicare "Sì" o "No" al referendum

20 settembre - 20:58
L'allerta è scattata intorno alle 18 di questa sera, domenica 20 settembre, quando è stato trovato un pezzo di un cadavere. A lanciare l'allarme un pescatore che ha notato una sagoma affiorare dall'acqua. Avviate le indagini da parte della scientifica e dei carabinieri. In azione anche i vigili del fuoco
20 settembre - 20:29

Sono 13 le persone che ricorrono alle cure del sistema sanitario, nessun paziente si trova in terapia intensiva ma 5 cittadini sono in alta intensità. Sono 5.318 i guariti da inizio emergenza e 568 gli attuali positivi. Nel rapporto odierno, domenica 20 settembre, si specifica che 20 sono sintomatici, compreso 1 minorenne, e 8 casi sono ascrivibili ai focolai scoppiati negli ultimi giorni sul territorio provinciale

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato