Smantellata una banda di spacciatori, smerciavano droga anche a minorenni
L'operazione è stata condotta dalla polizia di Bolzano che aveva iniziato le indagini a seguito di un fatto di sangue avvenuto nell'agosto di quest'anno. Gli spacciatori si rifornivano in diverse piazze italiane

BOLZANO. Erano riusciti a creare una vera e propria organizzazione criminale per lo smercio della droga, hashish e cocaina, che andavano a prendere in Lombardia mentre la marijuana dall'Emilia.
Si è conclusa la maxi operazione condotta dall’Unità Specializzata Antidroga della Squadra Mobile della Questura di Bolzano, che ha visto l'arresto in flagranza di reato 16 persone, un fermo per indiziato di delitto, 3 custodie cautelari e il sequestro di 25 chilogrammi di hashish, 3,3 chilogrammi di marijuana e 350 grammi di cocaina. Tutto questo assieme anche al sequestro di 10 mila euro.
L'operazione aveva avuto inizio a giugno di quest'anno, a seguito di un fatto di sangue, tra soggetti di etnia pachistana, particolarmente grave in quanto consumato in via Parma nei pressi delle scuole elementari. In quella occasione un cittadino pachistano aveva ferito due suoi connazionali colpendoli ripetutamente procurandogli delle ferite da taglio.

Da quel momento la polizia aveva avviato un'attività di indagini scoprendo un vero e proprio spaccio di grandi quantitativi di droga fatto da alcuni soggetti che si rifornivano da varie piazze italiane.
Le indagini hanno permesso di accertare che lo spaccio avveniva perlopiù nella zona centrale di Bolzano ed era ben organizzato. Anche il trasferimento della droga era studiato nel dettaglio. Gli spacciatori, infatti, erano soliti muoversi sempre in due rimanendo in costante comunicazione telefonica. Una persona accertava che la via fosse libera e la seconda, a seguire, trasportava la droga.
I vari componenti dell'associazione criminale non si facevano scrupoli a smerciare droga anche a minori come nel caso di 100 grammi di Marijuana ceduta ad un minore di 16 anni.













