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Vendita di alcolici a minorenni, multa delle Fiamme Gialle a un barista di Tione

I due avventori avevano meno di 18 anni, in questo caso è scattata la contravvenzione ma se avessero avuto meno di sedici anni la pena sarebbe stata molto più elevata, fino ad un anno di reclusione

Pubblicato il - 20 aprile 2018 - 08:33

TIONE. Chi l'ha detto che la Guardia di Finanza si concentra solo sugli scontrini emessi dagli esercenti? Nei giorni scorsi, le Fiamme Gialle di Tione, nel corso dei regolari servizi di controllo del territorio, ha buttato l'occhio anche sugli avventori di un bar, scoprendo che il barista stava servendo alcolici a due ragazzi palesemente minorenni

 

Chiesta dai militari l'età, scoprivano che superavano i 16 anni ma non i 18. Per questo motivo, al barista del locale, dipendente del bar, sono state elevate due distinte sanzioni amministrative per somministrazione di alcool a minori di anni 18.

 

E per fortuna che i due ragazzi avevano più di 16 anni, perché la legge punisce con una sanzione da 250 a 1.000 euro l’esercente che somministri, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, bevande alcooliche a un minore degli anni 18, mentre la somministrazione ai minori degli anni 16 è punita con l’arresto fino a un anno.

 

La condotta reiterata dell’esercente l’attività commerciale può far incorrere nella sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 25.000 euro con la sospensione dell’attività per tre mesi. Pene severe che servono a scoraggiare la vendita di alcolici ai minori, per evitare la diffusione di una piaga, quella del consumo di alcol in giovane e giovanissima età, che sta preoccupando non poco sia le Forze dell'ordine che i Servizi sociali. 

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