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Vigilantes davanti alla chiesa, don Farina: "E' orribile, la politica non si deve intromettere". Padre Alex: "Mi meraviglio della curia"

I due sacerdoti condannano il provvedimento annunciato dal governatore che, d'accordo con l'arcidiocesi, ha stanziato 50 mila euro per un presidio davanti all'antica chiesa. Zanotelli: "Meglio una chiesa circondata da disagio e povertà che da ricchezza e sicurezza"

Di Donatello Baldo - 26 novembre 2018 - 18:45

TRENTO. I vigilantes davanti a una chiesa? Cinquanta mila euro dalla Provincia stanziati per custodire Santa Maria Maggiore? "Questo è perlomeno un intervento fuori posto - afferma don Marcello Farina - è un gesto orribile, nel senso più profondo. La motivazione data da Fugatti è quello che maggiormente mi preoccupa: difendere la culla della cristianità trentina".

 

E' amareggiato il sacerdote: "Ma devono difenderla i cristiani se ne sono capaci, non si metta in mezzo il potere politico. La distinzione di ruoli tra politica e fede  è fondamentale, la laicità vale per tutte e due le parti. Il problema del cristianesimo è proprio questo, l'onda montante della destra europea che difendere il cristianesimo".

 

"E' ora di finirla di portare in giro questo connubio tra politica e religione". Viene subito in mente Salvini che giura sul Vangelo: "E' gravissimo. Che la destra si occupi del cristianesimo è una storia vecchia come il Doss Trent ma oggi non possiamo accettare questa intromissione, ne va del cristianesimo stesso, che è già in crisi per conto suo".

 

Tornando al caso di Santa Maria, don Farina vede una strumentalizzazione in questa vicenda. "Ma ciò che è orribile è che si stanzino 50 mila euro per questa custodia della chiesa". Non c'è il volontariato? "Certo, e se non c'è nessuno che rimanga chiusa". Non ne fa una questione di principio e nemmeno chiede alla curia di assumersi l'onere dell'apertura: "Non so, io sono democratico, non credo sia giusto ricorrere sempre al potere centrale".

 

"Se la comunità cristiana di Santa Maria vuole tenere aperto il suo luogo di culto, dove va a pregare, dove si ritrova - dice Farina - lo faccia senza delega alla politica e senza aspettare sempre l'autorità. Credo che la valorizzazione delle comunità sia un buon segnale democratico e se volgiamo anche cristiano".

 

Alex Zanotelli, raggiunto al telefono a Napoli, non era al corrente della vicenda. "Non ne so nulla - dice - ma se è così mi meraviglio della curia. In Santa Maria c'è il disagio? c'è il degrado? Bene, ci si dia da fare per aiutare queste persone. I cristiani aiutano i poveri, questa è la loro missione. Ed è meglio essere circondati dalla povertà e dal disagio che dalla ricchezza e dalla sicurezza". 

 

 

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