Contenuto sponsorizzato

Violenza sessuale, condannato un padre che ha abusato della figlia di 13 anni

Aveva aspettato che la madre uscisse di casa, minacciando la propria figlia con un coltello alla gola. Sei anni e 4 mesi

Pubblicato il - 13 aprile 2018 - 09:28

ROVERETO. Sei anni e 4 mesi di reclusione, così ha deciso il giudice che ha inflitto questa pena a un padre che ha usato violenza sessuale sulla figlia 13enne. L'avrebbe costretta a un rapporto, anche se non consumato completamente, puntandole un coltello alla gola.

 

I fatti risalgono al 21 luglio dello scorso anno. La madre uscì, rimasero in casa solo padre e figlia, e in questa occasione avvenne la violenza. Dopo aver consumato il terribile atto con la propria figlia, l'uomo obbligo la ragazzina a pulire slip e pantaloncini, per evitare che fossero poi rinvenute le tracce biologiche sugli indumenti.

 

Servì a poco, perché gli inquirenti riuscirono a rinvenirle e ad accusare il padre del più atroce delitto, violenza sessuale sulla propria figlia. Figlia che subito dopo raggiunse la madre raccontandole tutto, e la madre raccontò tutto ai carabinieri che intervennero arrestando l'uomo.

 

Esami accurati sugli indumenti, infatti, su quelli stessi che il padre aveva fatto lavare alla figlia, fecero emergere la presenza di tracce biologiche che corrispondevano con il racconto della ragazzina. altri esami esclusero la penetrazione, confermando però la violenza sessuale. 

 

Il padre, di origini centroafricane, è infatti in carcere da quel giorno. Ieri si è concluso il processo di primo grado con la condanna a sei anni e 4 mesi di reclusione. Sarebbero stati 10, ma il rito abbreviato ha ridotto la pena. 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 20 gennaio 2021
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

20 gennaio - 20:28

Sono 297 le persone che ricorrono alle cure del sistema ospedaliero di cui 42 pazienti sono in terapia intensiva e 41 in alta intensità. Oggi sono stati comunicati 4 decessi, mentre sono 38 i Comuni con almeno 1 nuovo caso di positività

 
 
20 gennaio - 19:22

Il Trentino è il territorio più penalizzato dai tagli sulle forniture operati da Pfizer: calo del 60% sulle dosi. Segnana: Possiamo comunque garantire la continuità delle vaccinazioni a coloro che si erano prenotati, compresi i volontari delle Croci. Poi inizieremo a fare la seconda dose”

20 gennaio - 18:12

Sono state registrare 29 dimissioni e 278 guarigioni. Il numero dei pazienti ospedale scende sotto le 300 persone. Analizzati quasi 4 mila tamponi. Sono state confermate 80 positività riscontrate nei giorni scorsi tramite test antigenico

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato