Congresso per le famiglie, Cia: ''Bellissima giornata a Verona''. Alotti duro su Fugatti: ''Uscita a vuoto sul palco''
Sono circa 10 mila le persone, secondo le stime delle autorità, i partecipanti al corteo promosso dagli organizzatori a Verona per il congresso per le famiglie

VERONA. Dopo l'intervento di Maurizio Fugatti e Matteo Salvini al congresso delle famiglie e la manifestazione delle diverse associazioni femministe (Qui articolo), oggi è partito da piazza Bra il corteo finale della kermesse scaligera. Sono circa 10 mila le persone, secondo le stime delle autorità, i partecipanti.
I manifestanti hanno quindi sfilato tra le vie del centro per chiudere sotto il palco davanti al palazzo comunale. Diverse le bandiere al vento, come quelle di Pro-Vita, Alleanza cattolica, Giuristi per la vita, del Movimento per la vita, gruppi mariani e devozionali. Tra i partecipanti anche esponenti di Forza Nuova.
Come nella giornata di ieri, diversi anche i trentini partiti alla volta di Verona, tra questi l'assessore regionale e consigliere comunale Claudio Cia, che si affida a Facebook.

Presente ieri a Trento per la manifestazione del "Trentino che R-esiste" (Qui articolo), il segretario della Uil, Walter Alotti, rilancia invece la necessità che la nuova giunta inizi a lavorare per il territorio. "Il presidente Fugatti - commenta - si sarebbe potuto risparmiare l'uscita sul palco: non c'entra nulla e non serve continuare la battaglia ideologica. Ieri diversi iscritti, donne e uomini, del sindacato hanno partecipato alla contro-manifestazione. Ognuno è libero di pensare ciò che vuole, ma non posso che essere in linea rispetto alla posizione nazionale: un convegno anti storico e reazionario. Perfino il papa ha compiuto un passo indietro rispetto al congresso".
La strada è ancora lunga. "La manifestazione di piazza Battisti è una tappa e qualche risultato è stato portato, ma ancora poco. Sono poi - conclude Alotti - tanti i temi in agenda e serve un cambio di passo della Provincia: casa e occupazione, sanità e contratti, economia e welfare, troppe le partite ancora da approfondire. Questa giunta sembra sfuggire dai problemi e banalizza tutto, come l'assessore Roberto Failoni in materia turismo e ambiente".


















