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Da estetista a coltivatrice di stelle alpine, la storia di Olga e della sua passione per il mondo di montagna

Dopo 17 anni di lavoro come estetista Olga ha deciso di lasciare tutto e di creare una sua azienda biocertificata. "L'obiettivo è quello di offrire prodotti di qualità e pieni di benessere”

Di Giuseppe Fin - 20 luglio 2019 - 21:03

TRENTO. Olga Casanova ha seguito una passione nata dall'amore per l'ambiente, la voglia di salvaguardare un piccolo ma importante gioiello delle nostre montagne e allo stesso tempo offrire benessere. La sua è una storia che nei giorni scorsi è stata ripresa anche dalle testate nazionali e che gira attorno alla sua azienda biologica immersa nel verde della Val di Sole tra Passo Tonale, Pejo e Madonna di Campiglio, nell'ineguagliabile Parco Nazionale dello Stelvio dove coltiva un fiore quasi leggendario, forte, simbolo dell'amore per la montagna: stiamo parlando della stella alpina.

Una passione nata 10 anni fa ci racconta Olga. “Ho lavorato per 17 anni come estitista – spiega – poi ho deciso di mollare tutto perché volevo prodotti biologici ed era difficile trovarli in commercio. Ho avuto la fortuna di avere come marito un perito agrario appassionato di piante officinali e specialmente di stelle alpine ma anche di fiori di arnica”.

 

Da qui la decisione di creare un'azienda biocertificata che potesse produrre dei cosmetici naturali attraverso l'utilizzo proprio della stella alpina che ha tra le proprietà quella di essere efficacissima nel combattere i famosi radicali liberi e nella stimolazione delle fibre di collagene elastiche. Ma non solo.

“Abbiamo scoperto – ha continuato Olga – che proprio i terreni vicino casa era adatti per la coltivazione di stelle alpine e di arnica ed è quindi iniziata la coltivazione”.

 

Sia i terreni che i prodotti realizzati con i fiori di Olga sono stati analizzati dall'Università di Ferrara. I risultati sono stati messi a confronto anche con un'altra azienda piuttosto importante. "E' risultato – ci ha spiegato Olga - che le nostre piante hanno una capacità radicalica ben sei volte superiore".

 

Olga, assieme al marito, segue l'azienda che ora ha tre sedi dove viene coltivata l'arnica, le stelle ornamentali per i turisti che in questo modo non rovinano la natura e dove si trova un'altra tipologia di questo fiore adatto per i cosmetici.

“Coltiviamo le nostre erbe e raccogliamo i fiori – racconta ancora Olga Casanova - direttamente sul territorio presso i nostri campi nel rispetto dell’ambiente. L'obiettivo è quello di offrire prodotti di qualità e pieni di benessere”.

 

L'impegno non è poco dalla mattina alla sera. Stagionalmente sulle tre sedi l'aziende riesce a mettere in campo ben 12 persone.

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